Il business cresce meglio se i nostri clienti sono soddisfatti, allora il nostro compito è di trasformare quelli “passivi” in clienti attivi.

marketing, marketingando, brandPer far questo dobbiamo analizzare quali sono le caratteristiche che rendono felice il nostro cliente. Una ricerca condotta da Ninja Metrics dimostra che quando l’azienda fornisce un supporto tempestivo e amichevole il cliente è soddisfatto. Ma il concetto di “tempestivo” può essere soggettivo come si vede da questa infografica.

Il 41% degli intervistati si aspetta una risposta entro sei ore. Tuttavia, solo una azienda su tre risponde entro tale lasso di tempo.

Ma, un cliente a cui è stato risolto un problema, condivide la sua soddisfazione count massimo di 6 persone.

In merito alle aziende che non ottemperano a uno sviluppo del business in modo etico e responsabile, pare che possano arrivare a perdere il 90% dei loro potenziali clienti.

Ai clienti piace essere coinvolti dalle aziende. Le aziende che si confrontano con i clienti possono vedere un incremento del 240% delle entrate.

Il 95% dei clienti insoddisfatti non si lamenta, ma questo significa che non diamo la possibilità a loro di cambiare idea.

Leggete l’infografica e troverete spunto per migliorare la vostra posizione.

Negli ultimi anni si sa, il processo dei compratori è cambiato, e quindi anche il nostro approccio alla vendita si deve essere evoluto. È necessario modificare la vostra strategia per incontrare il processo degli acquirenti.

Da Outbound Marketing a Inbound: Il vero segreto sta nel concentrarsi sul marketing dei contenuti.

Il punto sta nel fatto che tutta la nostra comunicazione deve essere ricca di contenuti che ne fortifichino il valore. Non possiamo avere più piattaforme però, quello che ci serve è un unica “base” su cui far convergere tutti i nostri social satellite.

Mi spiego. Se noi abbiamo un sito su cui aggiorniamo e arricchiamo di contenuti in modo costante, è bene che tutti gli altri strumenti convoglino le persone su questo sito. Banale, giusto? Bene. Quello che potrebbe stupirvi è il fatto che usando bene i social noi possiamo davvero fare la differenza.

L’uso di twitter lo abbiamo già analizzato diverse volte, quindi vi invito a rileggere i vari passi, ma se vi ricordate, partecipare alle conversazioni è fondamentale per far conoscere il vs brand e far sì che le persone arrivino a voi.

Niente di Meno 2014

Niente di Meno 2014

Un esempio: Voi scrivete un tweet e questo viene menzionato da qualcuno che vi conosce. A questo punto venite esposti ad un nuovo audience – che è quello di colui che vi ha menzionato. Tra queste persone ci potrà essere qualcuno che andrà a leggere la vostra biografia in Twitter e quindi verrà poi diretto al vs blog o sito. Essendo ricco di contenuti…potreste essere chiamati per qualche attività, o per far business insieme o per vendere qualcosa.

E’ quello che è successo a me con Millionaire – rivista di business. Sono stata monitorata sul mio blog, twitter…etc…e per il mio operato sono stata scelta per dare consigli online alle persone che necessitavano di suggerimenti per migliorare il loro business.

Sul mio blog, hanno trovato anni di articoli-centinaia di contenuti su mio approccio al marketing, le mie teorie e idee, e chi sono io come professionista. Anche qualche video di qualche apparizione televisiva sempre legata al mio lavoro. Solo dopo aver interagito con tutti i contenuti che avevo messo a disposizione on-line sono giunti a me.

Ecco, questo è un esempio di quello che oggi si chiama “vendita invisibile”. Leggi il seguito di questo post »

Come ogni anno si è tenuto il forum di IAB in cui sono stati rilasciati i dati relativi alla pubblicità mobile.

Per convenienza vi allego lo slideshare dei dati e infografiche:

Punti salienti e commenti:

  • La pubblicità online vale il 25% del mercato, con predominanza video, social, mobile e programmatic. Gli investimenti arrivano a 2 miliardi di euro.
  • Il segmento Display nel complesso (che comprende le sottocategorie banner, video e social) registra nel 2014 un andamento positivo con un incremento anno su anno del 18,95%, con una crescita del Banner Advertising (a una cifra +8,2%) favorita dal buon andamento di mobile e programmatic advertising, che ne guidano lo sviluppo.
  • Il segmento video cresce del 25% con investimenti pari a 300 milioni di euro mentre il Social vanta un trend di crescita del 70% che porta il valore degli investimenti a 170 milioni.

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Ci sono persone che studiano come fare comunicazione, ci sono persone che insegnano come fare comunicazione poi…ci sono persone che sono davvero portate per farlo, una dote.

Tra queste persone una è sicuramente un orgoglio italiano: Samantha Cristoforetti.

Ho seguito le sue apparizioni in tv show e la sua comunicazione sui social.

Oltre alla profonda stima che nutro per questa donna che rappresenta il mondo femminile che lotta per perseguire il suo sogno ad altissimi livelli, e lo fa nella maniera più elegante, professionale e mai sopra le righe, trovo sia un esempio positivo per molte persone.

I risultati nella vita si ottengono con sacrificio, con forza, costanza e dedizione.

Lei ha spiegato il suo percorso in un modo così naturale da farlo sembrare FACILE…ma non lo è stato.

Quando racconta la sua esperienza è didattica e comprensibile ad ogni interlocutore. Non ha bisogno di titoli per farsi riconoscere il suo ruolo.

Vi invito a seguirla sui suoi social: Avamposto42 #Futura42 

Congratulazioni Capitano Astronauta!

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Si avvicinano le feste e nasce spontanea la curiosità di sapere come si acquisteranno i regali di natale. Un recente rapporto di Burst Media sostiene che più della metà (53%) dei consumatori americani userà un dispositivo mobile per la ricerca o l’acquisto di prodotti e, il 59% dice che userà il mobile per fare acquisti online per le vacanze.

Le donne sono molto più propense degli uomini, soprattutto per la ricerca dei prodotti che poi le porterà ad un acquisto on-line (63% contro 52%), mentre un terzo dei consumatori intervistati farà acquisti di regali direttamente dal proprio dispositivo, con maggior rilevanza di uomini che donne (40% vs 28%).

I possessori di smartphone / tablet sostengono che utilizzeranno i loro dispositivi mobili durante la stagione delle vacanze per confrontare i prezzi dei prodotti (62%) e leggere le recensioni (54%).

Qui di seguito, ulteriori risultati chiave del rapporto basato su un sondaggio condotto nel mese di ottobre 2014 su 786 adulti degli Stati Uniti di età superiore ai 18 anni.
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Qualche anno fa parlavamo di nuovi ruoli e del fatto che non fossero ancora riconosciuti come veri e propri lavori.

Adesso a seguito di una relazione basata su un sondaggio tra i dirigenti di marketing e pubblicità, non solo abbiamo le stime degli stipendi ma si prevede per il 2015 un aumento degli stessi del 3,5%.

Assunzioni e Tendenze di lavoro

  • Il 33% dei dirigenti di pubblicità e di marketing intervistati dicono che il numero di dipendenti che lavorano in remoto creativo oggi è più alto di quanto non lo fosse tre anni fa.
  • Il 45% dichiara che i candidati cercano di negoziare lo stipendio in sede di colloquio di lavoro.
  • Oltre stipendio e bonus, i candidati più spesso cercano di negoziare ulteriore tempo di vacanza, orari di lavoro flessibili, e l’opzione di telelavoro.

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Cosa fate quando leggete un commento negativo su di voi?

Il primo istinto è di difendere immediatamente e vigorosamente il nostro business. Avete lavorato duro per assicurarvi che tutti, dai clienti ai dipendenti, abbiano avuto una grande esperienza con il vostro prodotto…e dopotutto secondo un sondaggio condotto da Cone Communications l’80% dei clienti ha cambiato idea su un acquisto dopo aver letto le recensioni negative.

Il consiglio è di evitare di difendere in modo eccessivo il proprio business perchè agli occhi degli utenti viene interpretato come non obiettivo, ostile, e si potrebbe finire per perdere i clienti.

Ecco cosa sarebbe bene fare….

1. Monitorare la presenza online

Per reagire a ciò che i clienti stanno dicendo su di voi, è necessario innanzitutto trovare quello che stanno dicendo e dove lo stanno dicendo. Ci sono siti di recensioni come YelpGoogle +, e Urbanspoon che possono semplificare la ricerca.

Permettono anche di aggiungere o correggere le informazioni: indirizzo, numero di telefono, menu, prezzi e foto. O promuovere offerte speciali per le persone che lasciano un commento. Impostate un Alert di Google, o qualcosa di simile, per sapere quando qualcuno vi menziona online. Leggi il seguito di questo post »