Come ogni anno si è tenuto il forum di IAB in cui sono stati rilasciati i dati relativi alla pubblicità mobile.

Per convenienza vi allego lo slideshare dei dati e infografiche:

Punti salienti e commenti:

  • La pubblicità online vale il 25% del mercato, con predominanza video, social, mobile e programmatic. Gli investimenti arrivano a 2 miliardi di euro.
  • Il segmento Display nel complesso (che comprende le sottocategorie banner, video e social) registra nel 2014 un andamento positivo con un incremento anno su anno del 18,95%, con una crescita del Banner Advertising (a una cifra +8,2%) favorita dal buon andamento di mobile e programmatic advertising, che ne guidano lo sviluppo.
  • Il segmento video cresce del 25% con investimenti pari a 300 milioni di euro mentre il Social vanta un trend di crescita del 70% che porta il valore degli investimenti a 170 milioni.

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Ci sono persone che studiano come fare comunicazione, ci sono persone che insegnano come fare comunicazione poi…ci sono persone che sono davvero portate per farlo, una dote.

Tra queste persone una è sicuramente un orgoglio italiano: Samantha Cristoforetti.

Ho seguito le sue apparizioni in tv show e la sua comunicazione sui social.

Oltre alla profonda stima che nutro per questa donna che rappresenta il mondo femminile che lotta per perseguire il suo sogno ad altissimi livelli, e lo fa nella maniera più elegante, professionale e mai sopra le righe, trovo sia un esempio positivo per molte persone.

I risultati nella vita si ottengono con sacrificio, con forza, costanza e dedizione.

Lei ha spiegato il suo percorso in un modo così naturale da farlo sembrare FACILE…ma non lo è stato.

Quando racconta la sua esperienza è didattica e comprensibile ad ogni interlocutore. Non ha bisogno di titoli per farsi riconoscere il suo ruolo.

Vi invito a seguirla sui suoi social: Avamposto42 #Futura42 

Congratulazioni Capitano Astronauta!

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Si avvicinano le feste e nasce spontanea la curiosità di sapere come si acquisteranno i regali di natale. Un recente rapporto di Burst Media sostiene che più della metà (53%) dei consumatori americani userà un dispositivo mobile per la ricerca o l’acquisto di prodotti e, il 59% dice che userà il mobile per fare acquisti online per le vacanze.

Le donne sono molto più propense degli uomini, soprattutto per la ricerca dei prodotti che poi le porterà ad un acquisto on-line (63% contro 52%), mentre un terzo dei consumatori intervistati farà acquisti di regali direttamente dal proprio dispositivo, con maggior rilevanza di uomini che donne (40% vs 28%).

I possessori di smartphone / tablet sostengono che utilizzeranno i loro dispositivi mobili durante la stagione delle vacanze per confrontare i prezzi dei prodotti (62%) e leggere le recensioni (54%).

Qui di seguito, ulteriori risultati chiave del rapporto basato su un sondaggio condotto nel mese di ottobre 2014 su 786 adulti degli Stati Uniti di età superiore ai 18 anni.
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Qualche anno fa parlavamo di nuovi ruoli e del fatto che non fossero ancora riconosciuti come veri e propri lavori.

Adesso a seguito di una relazione basata su un sondaggio tra i dirigenti di marketing e pubblicità, non solo abbiamo le stime degli stipendi ma si prevede per il 2015 un aumento degli stessi del 3,5%.

Assunzioni e Tendenze di lavoro

  • Il 33% dei dirigenti di pubblicità e di marketing intervistati dicono che il numero di dipendenti che lavorano in remoto creativo oggi è più alto di quanto non lo fosse tre anni fa.
  • Il 45% dichiara che i candidati cercano di negoziare lo stipendio in sede di colloquio di lavoro.
  • Oltre stipendio e bonus, i candidati più spesso cercano di negoziare ulteriore tempo di vacanza, orari di lavoro flessibili, e l’opzione di telelavoro.

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Cosa fate quando leggete un commento negativo su di voi?

Il primo istinto è di difendere immediatamente e vigorosamente il nostro business. Avete lavorato duro per assicurarvi che tutti, dai clienti ai dipendenti, abbiano avuto una grande esperienza con il vostro prodotto…e dopotutto secondo un sondaggio condotto da Cone Communications l’80% dei clienti ha cambiato idea su un acquisto dopo aver letto le recensioni negative.

Il consiglio è di evitare di difendere in modo eccessivo il proprio business perchè agli occhi degli utenti viene interpretato come non obiettivo, ostile, e si potrebbe finire per perdere i clienti.

Ecco cosa sarebbe bene fare….

1. Monitorare la presenza online

Per reagire a ciò che i clienti stanno dicendo su di voi, è necessario innanzitutto trovare quello che stanno dicendo e dove lo stanno dicendo. Ci sono siti di recensioni come YelpGoogle +, e Urbanspoon che possono semplificare la ricerca.

Permettono anche di aggiungere o correggere le informazioni: indirizzo, numero di telefono, menu, prezzi e foto. O promuovere offerte speciali per le persone che lasciano un commento. Impostate un Alert di Google, o qualcosa di simile, per sapere quando qualcuno vi menziona online. Leggi il seguito di questo post »

Ogni volta che inviamo una mail ci domandiamo che fine farà.

Avrà raggiunto i nostri utenti? Bene pare che un recente rapporto di Return Path dimostri come più di 1 mail su 6 (17%) inviata dal marketing non raggiunga le caselle di posta dei consumatori. Tra questi l’11% va disperso e un altro 6% nelle cartelle spam / spazzatura.

La relazione si basa su un’analisi di 492 milioni di messaggi commerciali, inviati con il permesso dei consumatori di tutto il mondo, tra maggio 2013 e aprile 2014.

La percentuale di email che non arrivano nelle caselle di posta è rimasto abbastanza costante per tutto il periodo di tempo esaminato, anche durante la stagione dello shopping natalizio di fine anno, quando il volume di posta elettronica registra dei picchi.
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Il mondo dell’e-commerce sta cambiando rapidamente, con una forte concorrenza a livello globale. Nell’infografica proposta da Baynote risulta che negli Stati Uniti, il tasso di vendita al dettaglio dell’e-commerce stia crescendo a 4X, mentre in Cina ha raggiunto il 51% nel 2013.

I 302 più grandi e-tailer in Francia, Germania, e Regno Unito hanno aumentato le vendite del 16,7% nel 2013, mentre, le vendite dei 46 più grandi e-tailer in Italia, Portogallo e Spagna sono cresciute del 26,6%.

Inoltre, l’e-commerce indiano è destinato a crescere da $ 13B nel 2013 a $ 50B- $ 70B entro il 2020.