Archivio per la categoria ‘customer satisfaction’

Esistono diverse applicazioni che possono favorire la collaborazione all’interno di un team che opera a distanza, che possono aumentare la produttività e semplificare il flusso di lavoro ma bisogna scegliere quelle che meglio si sposano con le nostre esigenze.

Io, ad esempio, mi trovo bene ad usare Dropbox: l’applicazione per la condivisione di file e la collaborazione sui documenti. Attraverso Dropbox, è possibile condividere file di ogni genere (PDF, xcl, doc, jpg, video e cartelle) fino a 2,5 GB di spazio di archiviazione gratuiti (per ottenere 100 GB di spazio basta aggiornare l’account e pagare una quota annua di ca 100 euro) e si dispone di 250 MB di memoria a seguito di alcuni accorgimenti.

Per lavori creativi consiglio Skitch Di Evernote che consente di modificare le foto o uno screenshot con forme colorate, frecce e testo. Con Skitch, è possibile aggiungere una didascalia immagini, cerchi, punti d’incontro su una mappa o annotare un documento PDF. Perfetto per la progettazione di una brochure, la definizione di un layout di copertina, comodo per comunicare visivamente. Io l’ho trovato interessante.

Non ho ancora provato Flow. Uno strumento perfetto per la gestione di un progetto. Incredibilmente facile, pulito, serve a pianificare un progetto partendo dalla creazione di una cartella, aggiungendo delle liste per ogni componente del progetto e scrivendo una lista dettagliata per ogni elemento. È possibile delegare compiti ai collaboratori tramite email. Il registro delle attività aiuta tutte le persone coinvolte in un progetto a vedere quando viene assegnato un compito a qualcuno e quando qualcuno lo completa.

Ho visto usare Salesforce, che offre una vasta gamma di opzioni per le vendite e il CRM, alle imprese che utilizzano il cloud per il lavoro di integrazione e di collaborazione.

Tra queste c’è: Sales Cloud è un’applicazione CRM di Salesforce, la sua caratteristica è di mostrare il ranking di vendite di ogni membro del team ed è dotata di una lista di priorità dei key customers in modo da poterli vedere tutti su una sola pagina. La Sales Cloud include anche una pagina con le informazioni del cliente e il link al loro profilo social in modo da poter monitorare la loro interazione con il brand sui social media.

Non poteva mancare Social.com, un’applicazione di gestione della pubblicità social e fa parte della piattaforma di Social Marketing di Salesforce. Questa applicazione consente di gestire tutte le tue campagne pubblicitarie attraverso ogni piattaforma di social media, da Twitter a Facebook. Social.com aiuta a definire il target e un’ora specifica del giorno in cui inviare un annuncio pubblicitario al fine di massimizzare la portata sociale, avere migliori prestazioni ed ottenere il massimo dalle  campagne in essere.

Non l’ho mai usata (perchè ho un Mac) ma se volete provare un’app di CRM gratuita allora usate quella di Microsoft: Dynamics Business Analyzer. L’applicazione richiede Windows 8 o Windows RT, e dispone di un pannello di controllo colorato in modo da poter copiare, modificare, visualizzare e aggiornare i report direttamente sul desktop. È possibile personalizzare i report che si desidera includere sul deskstop.

A tutti questi non vanno dimenticate le Google Apps per il Business suite: include Gmail, Calendar, Drive, Documenti, Fogli e Slides per la collaborazione nel cloud.

A febbraio 2013 ComScore e UPS hanno condotto uno studio sullo Shopper online, analizzando più di 3.000 consumatori statunitensi e le loro abitudini nello shopping online.

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Tutti i clienti intervistati avevano effettuato almeno due acquisti online nell’arco del trimestre.

Dall’analisi si evince che più di 8 persone su 10 (83%) si ritiene soddisfatta dagli acquisti online, mentre, la soddisfazione diminuisce (al di sotto del 50%) quando gli acquirenti trattano argomenti come: flessibilità nelle date di consegna, la possibilità di scegliere una determinata ora del giorno per la consegna degli acquisti, e la flessibilità per i resi.

Pare infatti che ci siano delle aree di miglioramento che bisognerebbe tenere presente. (altro…)

Pinterest mi ha inviato una mail indicandomi gli ultimi aggiornamenti. In effetti le potenzialità del mezzo erano ben visibili da subito e credo che queste ultime modifiche lo rendano più efficace.pinterest, marketingando, marketing

Sappiamo che la potenza del mezzo è visiva. Ma quando trovi qualcosa che ti piace su Pinterest, vorresti saperne di più…il prezzo, o la ricetta di quel piatto che ti ispira, o gli attori di quel film che vorresti vedere.

Ecco esauditi i nostri desideri. Pinterest ha creato per tre categorie alcune migliorie:

  • Pin-Prodotto dedicato agli oggetti come i vestiti e i mobili: aggiunta di prezzi, disponibilità e dove acquistare i prodotti (aggiornato ogni giorno)
  • Pin-Ricetta dedicato al mondo food: include il tempo di cottura, ingredienti e porzioni
  • Pin-Movie dedicato ai film: con rating di contenuti, membri del cast, e altro ancora.

Dall’immagine mostrata si può capire quando un pin ha più informazioni dall’icona che appare sotto.

 

Più volte ho trattato il tema dei contenuti e di come sia fondamentale avere qualità all’interno delle nostre comunicazioni. E sappiamo anche che tutto ciò costa fatica e tempo. Vi avevo anche parlato di quanto è bene comunicare sui vari network.

Quindi, sensibile a questo argomento, vi propongo la lista che ho trovato sul sito di Hubspot che sintetizzo ma che vi invito ad andare a leggere in modo approfondito.

Ricordate infine che ciascuno ha un suo metodo, un suo stile e ogni consiglio va poi adattato ad ogni singola situazione.

8 punti per migliorare la vostra qualità dei contenuti:

  1. Controllate i fatti – le informazioni che date all’esterno vanno verificate al fine di mantenere alta la vostra reputazione
  2. Includete dei dati a supporto della teoria – sempre meglio far capire intorno a cosa si fondano le vostre convinzioni. Se avete dei dati meglio condividerli. Anche in questo caso…occhio alla fonte dei vostri dati.
  3. Usate degli esempi per sostenere la vostra tesi – come per il caso sopra, fate degli esempi concreti in modo da meglio far capire come mai voi la pensate in un modo piuttosto che in un altro. Le case history sono sempre ottimi contributi.
  4. Utilizzate delle illustrazioni, dati visivi – aggiungerei anche di utilizzare delle infografiche  che sono poi facilmente condivisibili e interpretabili.
  5. Cercate pareri di esperti e leader in materia – anche in questo caso non è semplice poter dire che una fonte è più autorevole di un’altra, ma certo è che avere il parere di un esperto in una materia rende il vostro articolo più interessante e rispettoso.
  6. Abolite l’uso del gergo – in questo caso mi sento di suggerire che dipende sempre dal tipo di comunicazione e audience a cui vi rivolgete. Se avete un blog scientifico, ovviamente non potete non utilizzare termini tecnici, ma potrete sempre spiegarli in seguito. Vale comunque la regola che più siete chiari e semplici nell’esposizione e maggiori saranno i vostri lettori.
  7. Curate l’aspetto grafico ed estetico – anche l’occhio vuole la sua parte. Usare caratteri giusti, spaziature, e immagini aiuta a rendere un articolo più leggibile anche se ricco di contenuti.
  8. Fatevi aiutare da un editor e un correttore di bozze - non siamo tutti grandi scrittori, e qualche errore di battitura scappa. Allora oltre ad avere qualcuno che ci corregga le bozze, meglio anche avere qualcuno che sappia fare bene il lavoro dell’editor, che curi la parte editoriale del vostro blog.

marketingandoHo sempre adorato la rappresentazione delle analisi in modo grafico e le infografiche sono ad oggi il mezzo più scenico e attrattivo.

Se fatte bene hanno un appeal maggiore e attirano l’attenzione sui dati che vogliamo mostrare. Senza poi escludere il fatto che sono facili da condividere via social, Pinterest, Fb, Tw…

Io uso i programmi di grafica ma ho scoperto che è possibile farle anche attraverso Power Point. L’aiuto ci viene dato da Hubspot.

“In this post, we’ll highlight some PowerPoint infographic creation basics as well as four of the infographic templates from the download that explain how to easily create infographics in PowerPoint (how meta, right?). Just be sure to download the PowerPoint templates for yourself so you can easily customize the designs you see below!”

Quindi non vi resta che collegarvi al link e scaricare il vostro template. Aggiungete poi creatività e gusto e il gioco è fatto!

In questi giorni avrete sentito parlare della polemica sulle carni equine contenute segretamente negli alimenti. Tra i più colpiti colossi come Findus, Tesco, Burger King…Presa dalla curiosità sono andata a vedere come si sono districati da questa situazione sui social media.

marketingandoEd ecco cosa ho trovato.

Dalla pagina Fb di Findus si legge un commento piuttosto sterile da parte dell’azienda.

Nessuna scusa…molto impersonali.

Rimanda ad un comunicato istituzionale…fanno una cronaca di cosa è successo.

marketingando

Sulla Pagina FB di Burger King, non ho trovato nulla benchè l’articolo de “The Guardian” parli di commenti e lo stesso vale per Twitter.

Che abbiano cancellato tutto?

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