Archivio per la categoria ‘social media’

Quando si dice questione di creatività.

Questo spot non solo richiama un spot di un’altra azienda MOLTO conosciuta…ma, ti tiene incollato fino alla fine perchè uno vuole vedere come va a finire…

 

Torniamo a valutare i canali social e la loro efficacia da un punto di vista dell’investimento pubblicitario.

Secondo un recente rapporto di Neustar, basato su dati provenienti da più di 220 miliardi di eventi digitali che si sono verificati nel secondo trimestre del 2014, il Social media è stato il canale online più efficace per le impressions, click e conversioni a basso costo, registrando la migliore efficienza dei costi dei quattro canali online a pagamento esaminati (social, portali, reti e Exchange), con il 70% in meno rispetto al costo medio per la spesa digitale e mostrando una diminuzione del 32% trimestre su trimestre. 

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Secondo un recente rapporto di comScore - basato sull’uso delle app nel mese di giugno 2014 da parte di utenti mobili negli Stati Uniti aventi oltre 18 anni di età – l’applicazione Facebook ha registrato 115 milioni di visitatori unici, il che lo rende di gran lunga la più popolare applicazione mobile.

YouTube, che ha avuto 83 milioni di visite uniche, si è posizionato secondo con un’affluenza di adulti statunitensi di età superiore ai18 e più anziani.

applicazioniGoogle Play è terza (72 milioni), seguita dalla ricerca di Google (70 milioni), Pandora (69 milioni), Google Maps (64 milioni), Gmail (60 milioni), Instagram (46 milioni), mappe di Apple (42 milioni), e Yahoo Stocks (42 milioni).

La maggior parte delle app mobile utilizzate appartiene a poche categorie: social networking, giochi, e radio che insieme raggiungono quasi la metà del tempo totale speso sulle applicazioni mobili nel mese di giugno.
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I possessori di Apple iPhone hanno usato le loro applicazioni per smartphone in media 9 ore in più rispetto agli utenti Android. Il proprietario di iPhone guadagna anche il 40% in più rispetto al proprietario del telefono Android ($ 85.000 contro $ 61.000). (altro…)

Bentornati! Iniziamo con un po’ di leggerezza. Finite le ferie si riprendono i soliti appuntamenti…e ricomincia la scuola.

Un sondaggio condotto da She Knows ha dimostrato che 1 madre su 2 si rivolge ai social media per le idee commerciali, trovare coupon e offerte.

Nonostante la caccia al coupon, pare che la maggior parte delle mamme inizi lo shopping per tornare a scuola circa un mese prima dell’inizio della scuola, e non imposti un budget.

La spesa più grande è l’abbigliamento, registrando una spesa tra i 100 e i 250 dollari sui vestiti e tra i 50 e i 100 dollari sul materiale scolastico, all’elettronica si dedicano meno di 50 dollari.

Per quanto riguarda la tecnologia, la maggior parte delle intervistate pensa che i bambini nella scuola elementare dovrebbero avere il proprio computer desktop, e-reader, e dispositivo musicale. Quando i bambini sono in scuola media, gli studenti dovrebbero avere un computer portatile, tablet e smartphone.

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Chi usa Instagram: uomini o donne? E quali top brand preferiscono seguire sulla piattaforma social?

Le risposte variano a seconda del paese. Secondo una recente infografica redatta da TOTEM, Instagram è fortemente utilizzata da donne in Thailandia (65%), Filippine (64%) e Vietnam (62%), mentre sono prevalentemente uomini in Arabia Saudita (85%), Iran (82%) e India (75%).

Per quanto riguarda i brand, le donne li seguono di più degli uomini (53% vs 47%). Gli uomini seguono bevande energetiche e marchi sportivi e le donne cosmetici e moda.

Come mostra l’infografica: (altro…)

Vi siete mai chiesti quali siano i temi più trattati sui social?

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Allora andiamo a vedere i dati forniti da un recente studio condotto da Klout. I 10 più popolari argomenti contenuti su Facebook e Twitter sono molto simili, ma gli argomenti differiscono significativamente oltre la top 10.

La relazione si è basata su dati provenienti da oltre 580 milioni di persone in tutto il mondo e l’analisi ha rilevato che musica e televisione sono i temi più popolari, sia su Facebook che Twitter. La creazione e condivisione dei contenuti riguardanti le celebrità, software, vacanze, film e imprese è a ruota su entrambi i social.

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Complessivamente, il 40% delle interazioni e del coinvolgimento su Facebook e Twitter riguardano i primi 10 argomenti, il restante 60% si dedica a discussioni differenti tra cui:

  • Ristoranti: Facebook (76a argomento più popolare), Twitter (112 ° più popolare); varianza: 36 punti.
  • Compiti a casa: Facebook 196, Twitter 98; varianza 98.
  • Cani: Facebook 23, Twitter 95; varianza 72.
  • Gatti: 52 Facebook, Twitter 104; varianza 52.
  • Neonati: Facebook 21, Twitter 66; varianza 45.
  • Parenti: Facebook 22, Twitter 50; varianza 28.
  • Servizio Clienti: 197 Facebook, Twitter 89; varianza 108.

Adesso potete vedere se rientrate in una di queste categorie.

 

Vi siete mai chiesti perchè le persone che usano Twitter mettono alcuni tweet tra i preferiti?

Un gruppo di ricercatori ha effettuato uno studio per decifrare il comportamento di 606 persone iscritte a Twitter e sintetizzarle in 25 risposte alla nostra domanda. Ecco cosa è venuto fuori:

1. Perché è piaciuto un tweet per motivi soggettivi (perché era divertente, per esempio).
2. Per segnarselo per un uso futuro: per esempio per ricordarsi di leggere l’articolo cui rimanda il tweet.
3. Perché il tweet è rilevante per un determinato tema.
4. Perché riflette l’opinione di chi lo ha letto.
5. Perché si è d’accordo con la cosa che dice il tweet, ma non lo si vuole rendere troppo pubblico.
6. Perché il tweet suscita una risposta emotiva soggettiva (per esempio sentirsi speciali).
7. Perché ha contenuti multimediali rilevanti.
8. Perché il tweet piace molto, ma non per un motivo in particolare.
9. Per conservarlo come promemoria o monito.
10. Perché ha un contenuto oggettivamente emozionante.
11. Perché si è menzionati all’interno del tweet.
12. Perché è piaciuto per motivi oggettivi.
13. Per segnalare che il tweet è piaciuto, ma non al punto di meritarsi un retweet.
14. Perché si è un personaggio famoso.
15. Perché il tweet è rilevante per la propria condizione attuale.
16. Perché è il modo di chi lo fa per diventare parte di una conversazione.
17. Per coinvolgere altre persone in una conversazione.
18. Per vincere una promozione commerciale (per esempio la vincita di un coupon).
19. Per uno necessità specifica che si avrà in futuro (per esempio aggiungere un’informazione a un libro di ricette).
20. Perché si è amici o partner di chi ha pubblicato il tweet.
21. Perché si è parenti di chi ha fatto il tweet.
22. Per sbaglio.
23. Per segnalare che il tweet è piaciuto e perché viene considerato più importante l’inserimento nei preferiti rispetto al retweet.
24. Per vincere una gara a chi fa più preferiti.
25. Perché si pensa che facendolo ci si ricordi poi meglio di quel tweet.

Sempre legati ai tweet pare infatti che oggi sia possibile anche fare un commento ad un retweet perchè varia l’impostazione del tweet stesso.

Infatti si risparmiano caratteri e si possono inserire commenti più lunghi, perchè il tweet originale non viene più mostrato tra virgolette ma a parte sotto al messaggio che si sta per pubblicare.

Attualmente ancora in fase di test, ne vedremo gli sviluppi.