Archivio per la categoria ‘social media’

Ci sono persone che studiano come fare comunicazione, ci sono persone che insegnano come fare comunicazione poi…ci sono persone che sono davvero portate per farlo, una dote.

Tra queste persone una è sicuramente un orgoglio italiano: Samantha Cristoforetti.

Ho seguito le sue apparizioni in tv show e la sua comunicazione sui social.

Oltre alla profonda stima che nutro per questa donna che rappresenta il mondo femminile che lotta per perseguire il suo sogno ad altissimi livelli, e lo fa nella maniera più elegante, professionale e mai sopra le righe, trovo sia un esempio positivo per molte persone.

I risultati nella vita si ottengono con sacrificio, con forza, costanza e dedizione.

Lei ha spiegato il suo percorso in un modo così naturale da farlo sembrare FACILE…ma non lo è stato.

Quando racconta la sua esperienza è didattica e comprensibile ad ogni interlocutore. Non ha bisogno di titoli per farsi riconoscere il suo ruolo.

Vi invito a seguirla sui suoi social: Avamposto42 #Futura42 

Congratulazioni Capitano Astronauta!

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Si avvicinano le feste e nasce spontanea la curiosità di sapere come si acquisteranno i regali di natale. Un recente rapporto di Burst Media sostiene che più della metà (53%) dei consumatori americani userà un dispositivo mobile per la ricerca o l’acquisto di prodotti e, il 59% dice che userà il mobile per fare acquisti online per le vacanze.

Le donne sono molto più propense degli uomini, soprattutto per la ricerca dei prodotti che poi le porterà ad un acquisto on-line (63% contro 52%), mentre un terzo dei consumatori intervistati farà acquisti di regali direttamente dal proprio dispositivo, con maggior rilevanza di uomini che donne (40% vs 28%).

I possessori di smartphone / tablet sostengono che utilizzeranno i loro dispositivi mobili durante la stagione delle vacanze per confrontare i prezzi dei prodotti (62%) e leggere le recensioni (54%).

Qui di seguito, ulteriori risultati chiave del rapporto basato su un sondaggio condotto nel mese di ottobre 2014 su 786 adulti degli Stati Uniti di età superiore ai 18 anni.
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Qualche anno fa parlavamo di nuovi ruoli e del fatto che non fossero ancora riconosciuti come veri e propri lavori.

Adesso a seguito di una relazione basata su un sondaggio tra i dirigenti di marketing e pubblicità, non solo abbiamo le stime degli stipendi ma si prevede per il 2015 un aumento degli stessi del 3,5%.

Assunzioni e Tendenze di lavoro

  • Il 33% dei dirigenti di pubblicità e di marketing intervistati dicono che il numero di dipendenti che lavorano in remoto creativo oggi è più alto di quanto non lo fosse tre anni fa.
  • Il 45% dichiara che i candidati cercano di negoziare lo stipendio in sede di colloquio di lavoro.
  • Oltre stipendio e bonus, i candidati più spesso cercano di negoziare ulteriore tempo di vacanza, orari di lavoro flessibili, e l’opzione di telelavoro.

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Cosa fate quando leggete un commento negativo su di voi?

Il primo istinto è di difendere immediatamente e vigorosamente il nostro business. Avete lavorato duro per assicurarvi che tutti, dai clienti ai dipendenti, abbiano avuto una grande esperienza con il vostro prodotto…e dopotutto secondo un sondaggio condotto da Cone Communications l’80% dei clienti ha cambiato idea su un acquisto dopo aver letto le recensioni negative.

Il consiglio è di evitare di difendere in modo eccessivo il proprio business perchè agli occhi degli utenti viene interpretato come non obiettivo, ostile, e si potrebbe finire per perdere i clienti.

Ecco cosa sarebbe bene fare….

1. Monitorare la presenza online

Per reagire a ciò che i clienti stanno dicendo su di voi, è necessario innanzitutto trovare quello che stanno dicendo e dove lo stanno dicendo. Ci sono siti di recensioni come YelpGoogle +, e Urbanspoon che possono semplificare la ricerca.

Permettono anche di aggiungere o correggere le informazioni: indirizzo, numero di telefono, menu, prezzi e foto. O promuovere offerte speciali per le persone che lasciano un commento. Impostate un Alert di Google, o qualcosa di simile, per sapere quando qualcuno vi menziona online. (altro…)

Quando si dice questione di creatività.

Questo spot non solo richiama un spot di un’altra azienda MOLTO conosciuta…ma, ti tiene incollato fino alla fine perchè uno vuole vedere come va a finire…

 

Torniamo a valutare i canali social e la loro efficacia da un punto di vista dell’investimento pubblicitario.

Secondo un recente rapporto di Neustar, basato su dati provenienti da più di 220 miliardi di eventi digitali che si sono verificati nel secondo trimestre del 2014, il Social media è stato il canale online più efficace per le impressions, click e conversioni a basso costo, registrando la migliore efficienza dei costi dei quattro canali online a pagamento esaminati (social, portali, reti e Exchange), con il 70% in meno rispetto al costo medio per la spesa digitale e mostrando una diminuzione del 32% trimestre su trimestre. 

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Secondo un recente rapporto di comScore - basato sull’uso delle app nel mese di giugno 2014 da parte di utenti mobili negli Stati Uniti aventi oltre 18 anni di età – l’applicazione Facebook ha registrato 115 milioni di visitatori unici, il che lo rende di gran lunga la più popolare applicazione mobile.

YouTube, che ha avuto 83 milioni di visite uniche, si è posizionato secondo con un’affluenza di adulti statunitensi di età superiore ai18 e più anziani.

applicazioniGoogle Play è terza (72 milioni), seguita dalla ricerca di Google (70 milioni), Pandora (69 milioni), Google Maps (64 milioni), Gmail (60 milioni), Instagram (46 milioni), mappe di Apple (42 milioni), e Yahoo Stocks (42 milioni).

La maggior parte delle app mobile utilizzate appartiene a poche categorie: social networking, giochi, e radio che insieme raggiungono quasi la metà del tempo totale speso sulle applicazioni mobili nel mese di giugno.
categorie app

 

 

 

 

 

 

I possessori di Apple iPhone hanno usato le loro applicazioni per smartphone in media 9 ore in più rispetto agli utenti Android. Il proprietario di iPhone guadagna anche il 40% in più rispetto al proprietario del telefono Android ($ 85.000 contro $ 61.000). (altro…)