Archivio per la categoria ‘statistiche’

Come ogni anno si è tenuto il forum di IAB in cui sono stati rilasciati i dati relativi alla pubblicità mobile.

Per convenienza vi allego lo slideshare dei dati e infografiche:

Punti salienti e commenti:

  • La pubblicità online vale il 25% del mercato, con predominanza video, social, mobile e programmatic. Gli investimenti arrivano a 2 miliardi di euro.
  • Il segmento Display nel complesso (che comprende le sottocategorie banner, video e social) registra nel 2014 un andamento positivo con un incremento anno su anno del 18,95%, con una crescita del Banner Advertising (a una cifra +8,2%) favorita dal buon andamento di mobile e programmatic advertising, che ne guidano lo sviluppo.
  • Il segmento video cresce del 25% con investimenti pari a 300 milioni di euro mentre il Social vanta un trend di crescita del 70% che porta il valore degli investimenti a 170 milioni.

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Torniamo a valutare i canali social e la loro efficacia da un punto di vista dell’investimento pubblicitario.

Secondo un recente rapporto di Neustar, basato su dati provenienti da più di 220 miliardi di eventi digitali che si sono verificati nel secondo trimestre del 2014, il Social media è stato il canale online più efficace per le impressions, click e conversioni a basso costo, registrando la migliore efficienza dei costi dei quattro canali online a pagamento esaminati (social, portali, reti e Exchange), con il 70% in meno rispetto al costo medio per la spesa digitale e mostrando una diminuzione del 32% trimestre su trimestre. 

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Avevamo introdotto l’argomento mesi fa parlando di internet delle cose…oggi un recente rapporto di Acquity Group spiega che circa il 30% dei consumatori negli Stati Uniti già possiede o ha intenzione di acquistare un apparecchio in-home network-connected, ad esempio un termostato intelligente o frigo nei prossimi due anni.

Inoltre, il 69% dei consumatori statunitensi intervistati dice che si aspetta di possedere un “Internet delle cose” in-casa (IoT) nei prossimi cinque anni.

Un numero significativo di consumatori si aspettano anche per l’acquisto di dispositivi, quali internet degli oggetti indossabili come smartwatches e heads-up display nei prossimi anni. Il 7% sostiene di esserne già in possesso, e il doppio (14%) si aspetta di farlo entro il 2015. Esattamente la metà dei consumatori intervistati dice che potrà acquistare un dispositivo in questa categoria nei prossimi cinque anni.devices-iot-aquity-270814

La tecnologia indossabile IoT, dovrebbe essere quella adottata più velocemente secondo la ricerca, con il 13% dei consumatori che prevede di acquistarne uno entro il prossimo anno: tra cui applicazioni di fitness (come braccialetti). Quasi un quarto (22%) degli intervistati prevede di utilizzare i dispositivi per il fitness indossabili entro il 2015, e il 43% pensa che lo farà nei prossimi cinque anni. (altro…)

Dagli amici di IAB Italia, vi riporto l’analisi fatta durante l’eCommerce Netcomm Forum 2014.

Il 2013 si chiude con la crescita record del mobile commerce a quota 637 milioni di €, mentre nel 2014 si prevede un’ulteriore crescita dell’85% che porterà questo canale a superare il miliardo di euro.

marketing, expo

 

La previsione di crescita delle vendite dai siti italiani per tutto il 2014, secondo l’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm-Politecnico di Milano, si attesta intorno al 17%, per un fatturato stimato intorno ai 13,2 miliardi di euro. I comparti maggiormente in crescita rispetto al 2013 sono: l’informatica (+32%), l’editoria (+28%), il grocery (+23%), l’abbigliamento (+21%) e il turismo (+11%). In crescita del 21% l’export, composto per il 33% dall’abbigliamento e per il 54% dal turismo, per un valore totale di oltre 2 miliardi di euro.

Il 2013 si chiude con la crescita record del mobile commerce a quota 637 milioni di €, mentre nel 2014 si prevede un’ulteriore crescita dell’85% che porterà questo canale a superare il miliardo di euro.

Nel 2014 gli acquisti effettuati tramite smartphone e tablet raggiungeranno il 19% del totale eCommerce. Smartphone e tablet abbassano le barriere d’accesso all’eCommerce e gli eShopper diventano 16 milioni. Anche la forbice tra l’intenzione di acquisto online e il completamento dell’acquisto si riduce: l’indagine Net Retail promossa e realizzata da Netcomm ha mostrato che oltre il 10% dei 700 miliardi di acquisti complessivi nel retail è deciso informandosi sul web.

 

Continuate a leggere L’articolo originale: link

Ho trovato questa infografica molto interessante. Non avevo mai pensato ad un “Internet delle cose”.

Postscapes in collaborazione con Harbor Research ha creato questa infografica per raccontare una storia più completa sull’Internet delle cose.

Secondo il loro punto di vista, questa storia non è solo di persone che comunicano con le persone o macchine che comunicano con le macchine. Sistemi intelligenti collegati sono un fenomeno tecnologico ed economico di un valore senza precedenti, che comprende potenzialmente miliardi, se non migliaia di miliardi di “nodi” – Internet delle interazioni e dei valori infiniti …

Insomma, mi viene da sintetizzare che entriamo nel dietro le quinte del grande circo di Internet:

- sensori e attuatori

- connettività

- persone e processi.

E non scordiamo che la tecnologia è sempre in continuo sviluppo…guardate come.

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I dipendenti di una società, i suoi clienti e i suoi eventi tutti sono una fonte di feedback preziosi e necessari.

Oggi ci sono molti modi per conoscere meglio il nostro target, e per ottenere informazioni. Analizziamo il sondaggio.marketing

Un sondaggio di feedback permette di ottenere: risposte importanti, che possono gettare le basi per le decisioni e i cambiamenti legati ad un business. Si tratta di uno strumento facile da usare per la raccolta di dati rilevanti che è possibile utilizzare per guidare le decisioni, ottimizzare i flussi di lavoro, migliorare i processi di gestione, apportare le modifiche di business basate sui fatti, e così via.

Utilizzare un sondaggio per massimizzare l’efficacia commerciale è possibile su tre fronti: la gestione interna, le interazioni esterne, e la gestione degli eventi. (altro…)

Boom di start-up tra le PMI

Pubblicato: 25/03/2014 in statistiche
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Recentemente InfoCamere ha stilato una classifica delle regioni con il maggior numero di start-up innovative.
I dati in questione evidenziano che sono 1.792 le società costituendo o già costituite (da un massimo di 48 mesi) che hanno l’obiettivo di sviluppare, produrre e commercializzare “prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico”.

La Lombardia si è aggiudicata il primo posto con un totale di 355 start-up registrate, segue l’Emila Romagna, poi il Lazio e il Veneto. Le ultime in classifica: la Valle d’Aosta, la Basilicata e il Molise. I settori coinvolti: il 30% delle imprese innovative si dedica alla produzione di software e alla consulenza informatica (546 imprese) mentre il 17,4% riguarda la Ricerca e Sviluppo con 312 unità.

Tra le 105 province: prima in classifica risulta Milano, seguita da Roma, Torino e Trento. Ma il dato interessante è che in 99 hanno registrato almeno una start-up.

Per quanto riguarda la forma giuridica, la più diffusa è la società a responsabilità limitata con ben il 96% del totale (1.729 casi), mentre solo l’1,8% delle startup si costituiscono come società per azioni (33 imprese) e l’1,5% come cooperative (27 casi).