Archivio per la categoria ‘esperienza’

In un mondo sempre pi√Ļ interconnesso e dinamico √® possibile che ci si trovi ad avere un team di collaboratori dislocati tra di loro.

Anche a me è capitato di avere un team sparso nei vari paesi europei e di dover gestire le attività da remoto. Allora, come fare?

Condivido un piccolo vademecum che spero vi aiuti :)

1. La comunicazione

Per poter accorciare la distanza è necessario saper organizzare la comunicazione. Non vi affidate solo alle mail, ma pianificate delle conference call che aiutino la condivisione delle idee, lo scambio sul punto della situazione. Serviranno non solo ad avere sotto controllo il progetto ma anche a motivare le persone.

Volendo potete usare dei software che aiutano a gestire i progetti a distanza (Asana e Trello).

Cadenziate la vostra call giornaliera/settimanale, e se potete cercate di effettuare una videochiamata con tutto il team in remoto. Potete usare¬†Google Hangout¬†o Skype. Non sar√† come essere attorno un tavolo ma la possibilit√† di ‚Äúguardarsi in faccia‚ÄĚ √® cruciale nello stabilire un rapporto di fiducia. (altro…)

Durante il master che ho tenuto per ANFIA (Associazione Nazionale Fra Industrie Automobilistiche) ho scoperto un video che mi ha lasciato senza parole.

Chi non √® del settore aftermarket automotive non pu√≤ cogliere le sfumature di quello che sto per mostrarvi, ma per gli altri…√® sicuramente di interesse.

VIDEO

Lasciatemi dire, che in attesa di vedere cosa succeder√†, vi ricordo che non sempre cavalcare l’onda di un telefilm molto conosciuto √® una buona idea per far parlare di se…

 

 

 

 

Dopo aver compreso chi sono i vostri clienti e come amano comunicare andiamo al passo successivo. Ricordatevi sempre il valore che hanno per il vostro business.

I passi successivi sono:

2. Fornite contenuti interessanti

Questo è un tema che mi sta particolarmente a cuore. Ho fornito diversi consigli e continuerò a farlo.

Le campagne di marketing saranno sempre pi√Ļ integrate al cellulare, e questo grazie alla misurazione¬†del ‚Äč‚ÄčROI e alla¬†creazione di valore di questo potente strumento. √ą possibile coinvolgere¬†la clientela¬†suo nostro contenuto¬†web tramite dispositivo mobile utilizzando varie tattiche, tra cui:

  • Create messaggi semplici, brevi¬†e¬†mirati
  • Create contenuti personalizzati in grado di offrire ai clienti fatti unici, consigli o benefici¬†che li aiutino nella loro scelta

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Ci sono molte aziende che ancora non si sono affacciate al social media marketing. Ignorando questo canale, le aziende perdono una grande opportunit√† per entrare in contatto con i clienti attuali e potenziali, catturare l’interesse e generare lead di vendita.

L’integrazione del mobile nella strategia di marketing pu√≤¬†essere fatta gradualmente, dando un segno della propria esistenza nel mondo digitale.

Potete seguire questi passi per iniziare:
1. Mostrate ai vostri clienti che vi interessano

Secondo un sondaggio mBlox, solo il 36% dei consumatori dice che le aziende forniscono un servizio al cliente e li coinvolgono in modo corretto. Al contrario, il 73% delle aziende pensa di fornire grande attenzione al cliente. Questo divario tra azione e percezione potrebbe essere colmato utilizzando le comunicazioni via mobile.

Una volta che il business pone l’accento sul mobile marketing √® importante considerare la demografia della clientela, comprese le loro preferenze di comunicazione personali. (altro…)

Sta diventando una moda, sar√† solo di passaggio, chi sa che cos’√® il native advertising?

Nel mondo del marketing e della comunicazione digitale c’√® sempre spazio per nuove realt√†, nuovi studi ed esperienze.

Nell’era in cui si punta a far vivere un’esperienza al nostro cliente ecco che anche la pubblicit√† tradizionale deve lasciar spazio a qualcosa di pi√Ļ moderno, innovativo e meno intrusivo!

Parliamo infatti di Native advertising e iniziamo dal fondo, ossia ci affidiamo al report di BI Intelligence in cui si evidenzia il peso di questa nuova tendenza. Pare infatti che entro il 2018 arriverà ai 21 miliardi di dollari.

marketing, social media, advertising

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Facendo marketing da tanti anni ho apprezzato l’evoluzione che c’√® stata tra¬†offrire un¬†servizio ai clienti a¬†far vivere un’esperienza ai¬†clienti.

Certo, non tutti ancora sono in grado di gestire questo passaggio, ma è il futuro.

Su Forbes ho trovato questo breve video in cui spiegano la differenza.

Servizio al cliente: quando l’azienda offre un servizio perch√© deve, non necessariamente perch√© √® qualcosa su cui vuole¬†investire. E’ costretta.

Esperienza al cliente: quando¬†l’azienda¬†considera tutto ci√≤ che il cliente vuole, i gusti, gli odori, ci√≤ che sente, vede, tutto ci√≤ che comporta¬†un’esperienza con il marchio. L’atteggiamento di “Voglio essere qui”, piuttosto che “Devo essere qui.”

E’ una netta differenza che porta ad un risultato completamente diverso.

Pensate a quando entrate in un negozio e non vi prestano attenzione perché magari sono al cellulare a parlare delle loro cose. Adesso cercate di ricordare se avete comprato. Probabilmente no.

Diverso invece quando vi sentite al centro della loro attenzione, vi consigliano, senza “starvi addosso”, ma vi seguono nel vostro percorso di scelta, vi ascoltano e si mettono a vostra disposizione.

Ecco, in questo caso sono sicura che avrete comprato, e se non lo avete fatto, tornerete a guardare di nuovo all’interno di quel negozio.

Il marketing esperienziale lascia un vero segno nelle persone.

Tra i vari modi per coinvolgere i clienti potenziali e non: le conferenze, le fiere e i webinar sono¬†sicuramente i pi√Ļ utilizzati. Ma non √® solo una sensazione, lo riporta anche una ricerca fatta nel mese di agosto e settembre 2015 da¬†Demand Metric¬†e¬†Attend¬†su¬†202 imprese (68% B2B, 11% B2C, il 21% misto) che ha cos√¨ sintetizzato:

marketing, eventi

  • circa l’80% delle imprese intervistate dichiara di tenere¬†o partecipare a conferenze,
  • il 69% tenere¬†/ frequentare alle fiere,
  • e il 55% partecipa ai webinar.

Altri tipi di eventi sono gli eventi partner (44% coinvolti), gli eventi aziendali (39%), e gli incontri di gruppo fra¬†utenti (29%). (altro…)