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Secondo un recente rapporto di comScore – basato sull’uso delle app nel mese di giugno 2014 da parte di utenti mobili negli Stati Uniti aventi oltre 18 anni di età – l’applicazione Facebook ha registrato 115 milioni di visitatori unici, il che lo rende di gran lunga la più popolare applicazione mobile.

YouTube, che ha avuto 83 milioni di visite uniche, si è posizionato secondo con un’affluenza di adulti statunitensi di età superiore ai18 e più anziani.

applicazioniGoogle Play è terza (72 milioni), seguita dalla ricerca di Google (70 milioni), Pandora (69 milioni), Google Maps (64 milioni), Gmail (60 milioni), Instagram (46 milioni), mappe di Apple (42 milioni), e Yahoo Stocks (42 milioni).

La maggior parte delle app mobile utilizzate appartiene a poche categorie: social networking, giochi, e radio che insieme raggiungono quasi la metà del tempo totale speso sulle applicazioni mobili nel mese di giugno.
categorie app

 

 

 

 

 

 

I possessori di Apple iPhone hanno usato le loro applicazioni per smartphone in media 9 ore in più rispetto agli utenti Android. Il proprietario di iPhone guadagna anche il 40% in più rispetto al proprietario del telefono Android ($ 85.000 contro $ 61.000). (altro…)

 

Utilizzo di Smartphone è in continua crescita… come potete vedere nell’infografica da Monetate.

In un mercato globale dominato da Android, il traffico mobile verso siti web è più che raddoppiato nel corso dell’ultimo anno.infografica

Ma il monopolio di Android non è così vicino se si osserva più nel dettaglio l’e-commerce.

Infatti nonostante il numero maggiore di android, iPhone genera maggiori guadagni nel traffico e-commerce.

A partire dal secondo trimestre del 2012, iPhone supera Android nella quota di traffico sul sito web: 5,41% contro 3,31%. (Tale vantaggio è probabilmente legato all’introduzione di Apple 4S alla fine del 2011, e l’offerta di AT & T di contratti di servizio gratis per i possessori di 3GSs)

Per quanto riguarda il valore medio dell’ordine (AOV) degli acquisti effettuati su iPhone e Android la differenza è solo di 33 centesimi.

Il valore medio dell’ordine (AOV) degli acquisti effettuati su smartphone sta raggiungendo  quello effettuato da laptop e pc.

iPhone, ad esempio, produce un AOV che è solo il 5% inferiore a quello registrato da computer portatili e desktop di Apple.

La maggior parte delle imprese statunitensi devono ancora attuare strategie di marketing mobile. Perché rimanere in disparte mentre Android e iPhone si giocano la partita più importate e redditizia?

 

google plus, marketingandoQualche mese fa avevamo letto la notizia che Buzz chiudeva per lasciar spazio a Google+ (link). Ci chiedevamo anche se sarebbe decollato oppure no.

Con grandi incertezze da parte dei lettori de Il Post che avevano letto le critiche forti a questo network.

Attualmente si legge sui quotidiani on-line che Google+ taglia il traguardo di 170 milioni di utenti, e punta a inseguire twitter (FB troppo lontano con i suoi 800 milioni).  Si stima che possa arrivare a 400 milioni di iscritti entro la fine del 2012.

Vediamo quindi cosa è successo nel frattempo (by Sole 24 Ore).

Per l’espansione hanno avuto un ruolo decisivo le scommesse su imprese ai primi passi. Nove anni fa Android era il progetto di un ingegnere informatico, Andy Rubin. Diventa il sistema operativo di Google per cellulari, tablet e altri dispositivi. Ha raggiunto 850mila attivazioni al giorno.

Anche l’acquisizione di YouTube deriva da un’intuizione tempestiva: era un archivio di video utilizzato presto dai blogger per integrare i loro filmati. Ma allarga presto i suoi confini. Dal documento, inoltre, emerge che il fatturato delle inserzioni pubblicitarie ha portato una quota di trenta miliardi di dollari ai siti web che li hanno ospitati.

69 startup nel portafoglio degli investimenti di Google Ventures, un laboratorio di sperimentazione. Ha puntato, ad esempio, su un termostato interattivo e gestibile attraverso Wi-fi, Nest: a inventarlo è stato il padre del lettore musicale ipod, Tony Fadell. Guarda alle consulenze legali gestite su internet con LawPivot. Esplora la genetica personalizzata con 23andme: da un campione di saliva ricostruisce sequenze del genoma. Alla ricerca del prossima startup di successo.

Ma non solo, sempre tenendo d’occhio i suoi competitor Twitter e Fb, Google+ ha aggiunto alcune peculiarità per creare maggior appeal: foto più grandi nelle pagine del profilo ed uno spazio di chat che si ispira a quello di FB. Compare anche una barra laterale simile a quella presente nel prossimo Windows 8 ed ha aggiunto delle applicazioni flessibili (trascinabili drag’n’drop) e un piccolo box dei «trending topic», una sorta di Twitter Trends. Ha ridisegnato la colonna dello stream per dare risalto ai contenuti (nuovi post e immagini).

Ma siamo certi che non finiranno quì.