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Nella pianificazione del marketing digitale bisogna tener conto di molti aspetti e tra questi la parte più onerosa in termini di costi e tempo è sicuramente quella dei contenuti.

Nel mondo B2B, la creazione di contenuti non è sempre così immediata – non sempre significa solo scrivere qualcosa sperando che abbia successo. Cosa si può fare per rendere il nostro contenuto più rilevante, più facile da trovare, e più educativo per un potenziale acquirente?

Quanto più si presta attenzione a questi dettagli, tanto più è possibile semplificare il modo in cui si crea il contenuto e meglio indirizzare il vostro approccio. Dal momento che il settore B2B è già estremamente competitivo, più si può differenziare il contenuto da altri, meglio è.

Ecco alcuni suggerimenti su come è possibile migliorare i contenuti nel 2017.

b2b1. Più Marketing Automation

Il marketing automation sta per diventare l’affare più grande del 2017, anche se è certamente cresciuto notevolmente nel corso del 2016. Che si tratti di contenuti da inviare tramite e-mail, sul sito web o sui social media, gli strumenti di automazione consentono di ottenere contenuti pronti quando non si ha tempo per farlo manualmente. (altro…)

Usate Instagram? E siete sicuri che lo state usando al meglio?

Iniziamo l’anno con qualche suggerimento:

…non dimenticate che tutti gli strumenti social si possono integrare permettendo un tam tam, quindi usate gli hastag, completate i profili e raccontate sempre una storia…

Ci sono milioni di blog che non trattano business: musica, moda, viaggi, cibo e bellezza…

Ma per tutti valgono sempre le stesse regole…Allora come mantenere il giusto blogging!?!?

Condivido questa lista di consigli – alcuni davvero molto scontati – ma alcuni da valutare se non ci abbiamo ancora pensato.

  • Connettersi ai clienti – Un blog è un modo pratico e potente per condividere informazioni utili e pertinenti con i clienti.
  • Connettersi ai partner – Permette di collegarsi e creare una squadra con influenzatori e dirigenti che possono essere determinanti per costruire il vostro business.
  • Generare traffico – Un blog pianificato strategicamente, con le parole chiave scelte con cura, comparirà nella ricerca e il traffico verso le pagine di destinazione aumeterà.
  • Istituire un’autorità – La vostra azienda sarà il fulcro dei vostri sforzi di content marketing in cui si condivide la vostra esperienza.
  • Win business – il 60% delle imprese che hanno un blog acquisiscono più clienti. Essi offrono un sacco di spunti statistici in per le loro ricerche.
  • Ispirare il vostro network – Se state usando i social media in modo efficace, starete condividendo il vostro blog regolarmente e approfittando della magica amplificazione dei social network.
  • Aumentare il network – Il vostro blog verrà condiviso e questo vi porterà a molti altri contatti nuovi.
  • Far crescere l’email database – Il blog dovrebbe ispirare la gente a scegliere nella lista di newsletter. Inoltre, la vostra email alimenta il traffico al vostro blog.
  • Dare voce alla vostra azienda – Un blog è il vostro pulpito, una pubblicazione, il vostro giornale, il luogo in cui si parla di tutto ciò che si sceglie, ma si sceglie.
  • Rendere la vostra azienda umana – Quella voce ha bisogno di personalità. Grandi blogger sono genuini. La vostra personalità entra in gioco, se si mira a fare collegamenti reali.
  • Scambiare le idee – I blog cancellano il muro che sorgeva tra società e clienti. Si favorisce l’interazione, commenti e feedback. Si crea una conversazione.
  • Rimanere focalizzati sul cliente – Facendo blogging imparerete a parlare ai vostri clienti, migliorerete questa competenza fondamentale e aumenterete la sensibilità sui desideri e i bisogni del vostro pubblico.
  • Ispirare i contenuti e la produttività – Fare blogging è un lavoro duro. Avete bisogno di processi. Impegno. Coerenza. Avrete bisogno di intensificare gli sforzi e sarete ricompensati per farlo.
  • Aumentare il focus – Un sottile addendum al punto precedente, il blogging costringe costantemente a definire con chi stiamo tentando di entrare in contatto e perché.
  • Generare pubblicità – I blogger aziendali stabiliscono autorità. Rimanere concentrati su di esso e dimostrare di conoscere la vostra nicchia vi permetterà di ricevere richieste per pubblicità.
  • Invitare gli outsider – I blogger aziendali dovrebbero astenersi dall’essere inesorabilmente promozionali, perchè il blog è un forum adeguato per consentire al pubblico di comprendere la vostra azienda, i suoi valori e la gente.
  • Essere strategici – Avrete modo di prendere l’abitudine ad esaminare attentamente le analisi del sito e raccogliere tutti i tipi di informazioni su ciò che fa e non fa appeal al vostro pubblico. Imparerete ad essere più strategici giorno per giorno.
  • Imparare – Diventerete più calorosi e sicuri nella conversazione, e questo perchè avere un blog vi permette di imparare molto su voi stessi e il mondo intorno a voi. Stesso processo che succede ad uno scrittore.
  • Essere ispirati – La ricerca, la conversazione, l’esperienza … sono stimolanti. Fidatevi: quando un interruttore viene acceso è impossibile spegnerlo.
  • Divertirsi – Forse non tutti saranno d’accordo che il blogging è divertente, ma credo che ogni grande blogger che si sia tuffato nell’impresa stia godendo della corsa.
  • Fare milioni – Forse si, forse no. Tuttavia, il business blogging con uno scopo preciso funziona. Ogni post è un bene a lungo termine. Imparate a mantenere il blog e avrete minori costi di marketing e aumenterete le vendite.

Quanti di voi hanno seguito il lancio di un nuovo prodotto….quanti dettagli avete gestito….io molti.apple, strategia, esperienziale

Nonostante ciò mi ha sorpreso leggere quanto vi riporto in seguito poichè si tratta di una case History dal nome importante: Apple.

Dalla penna di Rebecca Greenfield dell’Atlantic Wire si legge il decalogo (da prendere con le pinze) applicato da Apple per non far trapelare nulla sui propri prodotti. Si divide nelle regole per chi li ha visti prima del lancio e non lavora per Apple e nelle norme per gli impiegati della società.

Per gli esterni che vedono il prodotto prima del lancio

1. Poche persone “non Apple” vedono il prodotto prima del lancio. Nel caso dell’iPad, Apple decise di far sapere della sua esistenza a un numero limitato di dirigenti di una società esterna, ma lo stesso CEO dell’azienda ne era all’oscuro.

2. Viene presa nota dei dati personali di tutti quelli che vedono il prodotto, compreso il loro codice fiscale. Sono tutti obbligati al silenzio e non possono parlare di ciò che hanno visto nemmeno con i loro familiari più stretti.

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