Come migliorare i contenuti nel 2017

Pubblicato: 14/03/2017 in social media
Tag:, , ,

Nella pianificazione del marketing digitale bisogna tener conto di molti aspetti e tra questi la parte più onerosa in termini di costi e tempo è sicuramente quella dei contenuti.

Nel mondo B2B, la creazione di contenuti non è sempre così immediata – non sempre significa solo scrivere qualcosa sperando che abbia successo. Cosa si può fare per rendere il nostro contenuto più rilevante, più facile da trovare, e più educativo per un potenziale acquirente?

Quanto più si presta attenzione a questi dettagli, tanto più è possibile semplificare il modo in cui si crea il contenuto e meglio indirizzare il vostro approccio. Dal momento che il settore B2B è già estremamente competitivo, più si può differenziare il contenuto da altri, meglio è.

Ecco alcuni suggerimenti su come è possibile migliorare i contenuti nel 2017.

b2b1. Più Marketing Automation

Il marketing automation sta per diventare l’affare più grande del 2017, anche se è certamente cresciuto notevolmente nel corso del 2016. Che si tratti di contenuti da inviare tramite e-mail, sul sito web o sui social media, gli strumenti di automazione consentono di ottenere contenuti pronti quando non si ha tempo per farlo manualmente.

E’sempre meglio preparare il contenuto in anticipo e poi impostare una pianificazione mirata a specifici giorni, vacanze, o anche sulla base delle abitudini dei clienti. Studiando le abitudini dell’acquirente e sapendo quando sarà sul vostro sito, o sui social media, è possibile pubblicare quando i lettori sono più attenti.

2. Contenuto più breve e meno frequente

Durante la creazione dei contenuti, è essenziale concentrarsi sulla qualità che sulla quantità. I lettori sono più inclini ad apprezzare quando si ha investito tempo per scrivere qualcosa di sostanziale, piuttosto che pubblicare qualcosa tanto per fare per motivi di tempo. Quindi le prossime tendenze vanno verso un contenuto più breve e meno frequente.

Pubblicate solo una volta alla settimana o due – e pensate alla qualità invece che alla quantità.

3. Contenuti maggiormente personalizzati

Il mondo B2B ha ancora spazio per crescere quando si tratta di personalizzare i contenuti.

Rendendo specifico, per segmento, per persona è possibile affinare ulteriormente il targeting.

4. Creazione di contenuto che sia facilmente accessibile su Mobile

Si è recentemente osservato che gli acquirenti B2B ricercano spesso i prodotti sul cellulare prima di prendere una decisione di acquisto. Il loro primo incontro con il contenuto è sempre più probabile che si verifichi su un dispositivo mobile.

Quindi i contenuti devono essere facilmente adattabili a qualsiasi sistema operativo e non ci devono essere problemi di formattazione. Se fate il vostro contenuto veramente mobile-friendly, il pubblico prenderà l’abitudine di tornare regolarmente.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...