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In quasi tutte le strategie di marketing online, è probabile che vi sia la gestione di un business blog, poiché se ben gestito costruisce la credibilità, non solo per la società, ma anche per la fedeltà alla marca e la riconoscibilità. Anche se il blog è un canale efficace di marketing, brand e vendita, le aziende non sempre ne fanno un uso efficace ed efficiente. In realtà, la maggior parte dei blog aziendali aggiungono ben poco valore vero e proprio al business. Ma quali sono quindi gli errori che spesso si fanno? Eccone alcuni:

1. Non avere obiettivi chiari di blogging  La creazione di un post sul blog di alto valore richiede un sacco di tempo e fatica. Se non si dispone di un obiettivo chiaro, perchè investire le vostre energie? Non iniziate a “bloggare” solo perché i vostri concorrenti lo stanno facendo. In primo luogo determinate come si può aggiungere valore al vostro business. (altro…)

WordPress è una delle piattaforme più utilizzate per creare blog. Il motivo è da ricercarsi nella sua semplicità di gestione e per i numerosi plugin disponibili. La difficoltà però a volte si nasconde dietro la scelta del miglior plug in da utilizzare.

Una ricerca ha voluto sommare tutte le recensioni trovate in rete, dei migliori plugin divisi per categoria e classificati per numero di download e relativi voti utente.

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Ci sono milioni di blog che non trattano business: musica, moda, viaggi, cibo e bellezza…

Ma per tutti valgono sempre le stesse regole…Allora come mantenere il giusto blogging!?!?

Condivido questa lista di consigli – alcuni davvero molto scontati – ma alcuni da valutare se non ci abbiamo ancora pensato.

  • Connettersi ai clienti – Un blog è un modo pratico e potente per condividere informazioni utili e pertinenti con i clienti.
  • Connettersi ai partner – Permette di collegarsi e creare una squadra con influenzatori e dirigenti che possono essere determinanti per costruire il vostro business.
  • Generare traffico – Un blog pianificato strategicamente, con le parole chiave scelte con cura, comparirà nella ricerca e il traffico verso le pagine di destinazione aumeterà.
  • Istituire un’autorità – La vostra azienda sarà il fulcro dei vostri sforzi di content marketing in cui si condivide la vostra esperienza.
  • Win business – il 60% delle imprese che hanno un blog acquisiscono più clienti. Essi offrono un sacco di spunti statistici in per le loro ricerche.
  • Ispirare il vostro network – Se state usando i social media in modo efficace, starete condividendo il vostro blog regolarmente e approfittando della magica amplificazione dei social network.
  • Aumentare il network – Il vostro blog verrà condiviso e questo vi porterà a molti altri contatti nuovi.
  • Far crescere l’email database – Il blog dovrebbe ispirare la gente a scegliere nella lista di newsletter. Inoltre, la vostra email alimenta il traffico al vostro blog.
  • Dare voce alla vostra azienda – Un blog è il vostro pulpito, una pubblicazione, il vostro giornale, il luogo in cui si parla di tutto ciò che si sceglie, ma si sceglie.
  • Rendere la vostra azienda umana – Quella voce ha bisogno di personalità. Grandi blogger sono genuini. La vostra personalità entra in gioco, se si mira a fare collegamenti reali.
  • Scambiare le idee – I blog cancellano il muro che sorgeva tra società e clienti. Si favorisce l’interazione, commenti e feedback. Si crea una conversazione.
  • Rimanere focalizzati sul cliente – Facendo blogging imparerete a parlare ai vostri clienti, migliorerete questa competenza fondamentale e aumenterete la sensibilità sui desideri e i bisogni del vostro pubblico.
  • Ispirare i contenuti e la produttività – Fare blogging è un lavoro duro. Avete bisogno di processi. Impegno. Coerenza. Avrete bisogno di intensificare gli sforzi e sarete ricompensati per farlo.
  • Aumentare il focus – Un sottile addendum al punto precedente, il blogging costringe costantemente a definire con chi stiamo tentando di entrare in contatto e perché.
  • Generare pubblicità – I blogger aziendali stabiliscono autorità. Rimanere concentrati su di esso e dimostrare di conoscere la vostra nicchia vi permetterà di ricevere richieste per pubblicità.
  • Invitare gli outsider – I blogger aziendali dovrebbero astenersi dall’essere inesorabilmente promozionali, perchè il blog è un forum adeguato per consentire al pubblico di comprendere la vostra azienda, i suoi valori e la gente.
  • Essere strategici – Avrete modo di prendere l’abitudine ad esaminare attentamente le analisi del sito e raccogliere tutti i tipi di informazioni su ciò che fa e non fa appeal al vostro pubblico. Imparerete ad essere più strategici giorno per giorno.
  • Imparare – Diventerete più calorosi e sicuri nella conversazione, e questo perchè avere un blog vi permette di imparare molto su voi stessi e il mondo intorno a voi. Stesso processo che succede ad uno scrittore.
  • Essere ispirati – La ricerca, la conversazione, l’esperienza … sono stimolanti. Fidatevi: quando un interruttore viene acceso è impossibile spegnerlo.
  • Divertirsi – Forse non tutti saranno d’accordo che il blogging è divertente, ma credo che ogni grande blogger che si sia tuffato nell’impresa stia godendo della corsa.
  • Fare milioni – Forse si, forse no. Tuttavia, il business blogging con uno scopo preciso funziona. Ogni post è un bene a lungo termine. Imparate a mantenere il blog e avrete minori costi di marketing e aumenterete le vendite.

Molto spesso chi inizi un’attività sui social si chiede ma quante volte devo aggiornare il mio contenuto? Quanto spesso devo pubblicare contenuti? Quando diventa troppo? Come si fa a trovare il tempo per pubblicare?

La risposta, che tutti odiano sentire, è “dipende”…dal canale che si usa e per condividere il contenuto.

Vi darò alcuni suggerimenti.

Blog: Necessario almeno un messaggio settimanale. Si possono scrivere messaggi autentici o di terze parti, vale la regola che se si riesce a fare un mix tra i due, i contenuti risultino più interessanti. Ovviamente se si hanno contenuti interessanti, aumenta anche il seguito e la necessità di essere presenti e comunicare.

Newsletter, Email: Dipende. Un consiglio è quello di verificare con il nostro odience quanto vogliono essere informati. Spesso trovate scritto: volete ricevere la mail o newsletter mensile? A cadenza settimanale? Su quali argomenti? In questo modo fornirete un servizio ad hoc.

Social media: Posta spesso, ogni volta che puoi. La chiave di successo con il pubblico sui social media è di essere presente quando ci sono loro. Twitter si sa è una conversazione sempre attiva. In qualsiasi momento della giornata, la gente è lì a twittare e condividere. Una tattica per essere sempre presenti anche quando non si può è utilizzare TweetDeck o HootSuite.

 

twitter, esperienziale, marketing

Abbiamo effettuato la ricerca di Twitter per connetterci “in prospettiva”.

Ora passiamo a come utilizzare la ricerca di Twitter per trovare idee e contenuti per il blog .

Partiamo dalla precedente analisi: tennis? -Http vicino:”Torino” entro:15 km.

Elimina “vicino” e “dentro” dalla ricerca, e otterrai un elenco molto più ricco di tweets. Ti servirà per saperne ciò che le persone chiedono e che tipo di informazioni cercano. Prendi nota, ed esegui una delle seguenti operazioni:

  • Rispondi con un tweet o due (se è abbastanza breve), e apri la conversazione.
  • Invia link ad articoli utili (se possibile scritti da qualcun’altro).
  • Invia link al tuo blog.

Se al momento non hai nessun post sul blog inerente alle domande, verifica se l’argomento è popolare o è importante per la tua attività, scrivi un nuovo post e utilizza le migliori parole chiave per attrarre più traffico! La prossima volta che qualcuno farà una domanda inerente l’argomento, saprai dove indirizzarli.

Nel prossimo post vedremo come diventare la miglior risorsa per l’industria locale attraverso le liste di Twitter.

Ho letto questa informazione di servizio che ritengo utile diffondere.

La Commissione Giustizia della Camera ha disposto una nuova norma che regola il comportamento dei siti online in materia di obbligo di rettifica.

E’ stata approvata una modifica che distingue tra testate giornalistiche online e siti dei singoli cittadini.

Avranno obbligo di rettificare entro 48 ore solo le testate on-line che risultano registrate presso i tribunali e con un direttore responsabile, mentre i blog (dei cittadini) non avranno obblighi particolari se non quelli già previsti dalla legge e legati alla diffamazione.

…dovesse mai servire…
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