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Trattiamo il tema della privacy.

Lo scorso anno, il Garante della privacy ha adottato due importanti provvedimenti in materia di marketing: un provvedimento generale in tema di consenso al trattamento dei dati personali e, le Linee Guida in materia di attività promozionale e contrasto allo spam.

A questo punto ci chiediamo come dobbiamo comportarci nella gestione di attività promozionali o di vendita mediante operatore, messaggi automatici, SMS, e-mail, siti Web ed altre fonti.

L’obiettivo è quello di semplificare l’acquisizione del consenso anche quando è ottenuto attraverso canali digitali. Può essere considerato valido anche per contatti tramite operatore, oppure nel caso di invii postali (non serve, in sostanza, un secondo consenso per l’utilizzo dei canali tradizionali di comunicazione).

Il Garante fornisce delle linee guida, per meglio interpretare le norme esistenti, inserendo alcuni elementi di maggior rigore di cui le aziende dovranno necessariamente tenere conto.

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La pubblicità è sempre presente nella nostra vita, a volte ci fa piacere, a volte meno, ci sono mezzi per evitare che ci disturbino con telefonate promozionali (registro delle Opposizioni) e in altri casi siamo passivi di ogni messaggio.twitter, esperienziale, marketing, marketingando

Oggi sembra che Twitter stia studiando un metodo (negli USA) per proporre delle pubblicità “customizzate” in base agli utenti.

Siamo sempre tra tematiche di violazione della privacy e diritto all’informazione…

Leggete come prosegue sul post di Wired.

voto fb, marketingandoMa lo sapete che Facebook ha indetto un referendum per fare o meno delle nuove modifiche che riguardano privacy e dichiarazione dei diritti e di responsabilità?

Per Facebook è questa una mossa doverosa dopo le critiche sull’assenza di trasparenza nella gestione del sito e della community, le cui conseguenze sono però più formali che sostanziali.
C’è tempo fino all’8 giugno ore 17,59 italiane per dichiarare se siamo favorevoli ad accettare i due documenti proposti: la “dichiarazione dei diritti e delle responsabilità” e “la normativa sull’utilizzo dei dati”.

Il parere espresso diventerà vincolante se i partecipanti supereranno il 30% degli utenti registrati nel social network; sarà invece soltanto consultivo nel caso in cui non fosse raggiunta la soglia prefissata. Si vota collegandosi a questa pagina: http://www.facebook.com/fbsitegovernance poi cliccate su documenti e vi troverete in questa pagina: http://www.facebook.com/note.php?note_id=10151812809805301  (altro…)

marketing telefonico, e-commerceMesi fa abbiamo parlato di telemarketing e le nuove regole. Oggi è stato raggiunto un accordo tra il gestore del Registro pubblico delle opposizioni – la Fondazione Ugo Bordoni (Fub)– e il Comitato di Garanzia preposto all’osservanza del Codice di autoregolamentazione delle attività di telemarketing.

I numeri utilizzabili per il telemarketing sono quelli presenti negli elenchi abbonati non iscritti al Registro delle Opposizioni, all’interno di fasce orarie e giorni stabiliti, mantenendo un periodo di pausa tra una chiamata e l’altra di 30 giorni… (altro…)

Ho trovato questa notizia de Il Post degna di nota:

Il Commissario per l’Agenda Digitale dell’Unione Europea, Neelie Kroes ha il compito di vigilare sui mezzi di comunicazione e dell’informazione, proponendo anche nuove soluzioni per la gestione del diritto d’autore e per facilitare la trasmissione e la diffusione delle informazioni e dei contenuti tra i cittadini europei.

Kroes ha sostanzialmente attaccato l’attuale sistema del copyright, dicendo che non favorisce né gli artisti né chi acquista i contenuti e che andrebbe quindi ripensato.

Durante il suo discorso, Kroes non ha fornito dettagli precisi su quale sistema alternativo potrebbe sostituire o modificare l’attuale organizzazione delle norme sul copyright. Al momento il Commissario si è limitato a fare un discorso di indirizzo, che sembra però indicare quali potranno essere le sue intenzioni nei corsi dei prossimi mesi per ripensare almeno in parte il diritto d’autore: «Le nuove idee che potrebbero portare benefici per gli artisti vengono uccise prima che possano mostrare la loro efficacia, partono morte. Questo deve essere cambiato».

Stiamo dietro a vedere gli sviluppi….e intanto mi domando…come funzioneranno le creative commons license!?!?

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Esco un po’ dal seminato condividendo questo articolo de Il Post che parla di trailer on line e della loro legalità o meno.crowdsourcing, marketing, esperienza, reputazione

Lo reputo importante perchè si menzionano attività che potremmo fare anche noi senza pensare alle conseguenze.

Ieri alcuni siti internet italiani che si occupano di cinema hanno rimosso dalle loro pagine i trailer di parecchi film, in seguito a una comunicazione da parte della SIAE. Ai siti in questione – Corriere della FantascienzaFantasyMagazine, tutti appartenenti al circuito editoriale Delos, e Horror.it – è stata richiesta la sottoscrizione di una licenza per poter pubblicare contenuti video che utilizzano materiale audio protetto dalla SIAE: quindi soprattutto per i trailer cinematografici, essendo questi alcuni dei contenuti più ripresi da siti e blog.

Secondo la SIAE, per pubblicare i trailer (e non più di 30 al mese) un sito Internet dovrebbe pagare 450 euro ogni trimestre, quindi 1800 euro all’anno. La norma farebbe riferimento ad accordi siglati negli ultimi anni tra la SIAE e le associazioni di produttori, come l’ANICA, Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive, e l’AGIS, l’Associazione Generale Italiana dello Spettacolo. Il sito “Corriere della Fantascienza” scrive così.

…continua la lettura..link (altro…)