Niente di Meno e Marketingando su temi di disabilità e comunicazione.

Pubblicato: 06/02/2013 in esperienza, social media
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Marketingando in diretta sul 292 del DT sulla rete dell’Emilia Romagna in un intervento a “Niente di Meno” (video).

I principali temi trattati: sport, disabilità, materiale medico scientifico e in generale attenzione alle tematiche sociali, il mondo dei giovani, la comunicazione.

I temi trattati da Marketingando in questo intervento:marketingando

  • Come è cambiata la comunicazione negli ultimi anni con l’avvento di internet, con un esempio di marketing virale: una clip promossa dalla Provincia di Milano per sensibilizzare cittadini e imprese al fine di promuovere l’inclusione dei diversamente abili in azienda. Questo piccolo spot è un esempio di comunicazione efficace, creativa…destinata a diventare virale attraverso i social.
  • Ogni comunicazione deve portare un messaggio che sia il più chiaro ed immediato possibile. Che arrivi al nostro obiettivo.
  • I social network hanno cambiato il modo di relazionarsi, e grazie al crowdsourcing  – da crowd, folla, e outsourcing, esternalizzare una parte delle proprie attività – ossia alla collaborazione che giunge direttamente dal network – si possono fare grandi cose. Ne è un esempio un’app social che si chiama Liberi di muoversi, che grazie al contributo di tutti permette di segnalare le barriere architettoniche e scoprire se e quanto siano accessibili i luoghi pubblici della nostra penisola. Liberi di muoversi premette infatti di segnalare e visualizzare, tramite geolocalizzazione, luoghi e spazi pubblici con info relative alla presenza o meno di barriere architettoniche. http://www.liberidimuoversi.it
  • Sulla falsa riga di questa start up c’è anche Disability 2.0 http://www.technologybiz.it/it/businessdevils/progetti/disability-2.0 – Disability 2.0 è un progetto che nasce per consentire ai disabili, grazie all’aiuto delle nuove tecnologie mobili, di richiedere assistenza, trovare un’occupazione e verificare i luoghi che garantiscono un accesso facilitato. Il progetto si suddivide in 3 macro aree: Assistenza, Libertà di movimento, Occupazione. Assistenza: Tramite Disability 2.0 il diversamente abile potrà richiedere assistenza gratuita (indicando il giorno e la tipologia dell’assistenza richiesta) a tutti i volontari che saranno presenti nel sistema. Movimento: Tramite l’applicazione potranno essere segnalati i locali pubblici che offrono supporto alla disabilità. Lavoro: I disabili potranno inserire una scheda con le proprie capacità ed attitudini. Chi offre lavoro potrà inserire annunci per la ricerca di figure professionali e contattare una figura professionale di suo gradimento.

Parlando di appuntamenti e fiere di settore:

  • Motodays 2013, il Salone Moto e Scooter del Centro-Sud Italia, in programma dal 7 al 10 marzo alla Fiera di Roma. A Motodays 2013 sarà presente anche la Scuola Guida gratuita Diversamente Disabili, riservata ai motociclisti “speciali” e caratterizzata dall’utilizzo di moto e scooter riadattati in base alle differenti esigenze motorie e pronti ad essere provati in un percorso appositamente realizzato. Tra gli istruttori, Emiliano Malagoli e Matteo Baraldi: amputati a gamba destra (il primo) e braccio destro (il secondo) a causa di sfortunati incidenti stradali, i due sono saliti recentemente in sella alle loro moto per affrontare con ottimi risultati una gara Endurance sul circuito del Mugello, insieme ad altri piloti normodotati. www.motodays.it
  • Reatech Italia – A Milano dal 10 al 13 ottobre 2013. Una fiera-evento per il mondo della disabilità, si propone come momento di incontro tra le persone con disabilità e le loro famiglie, le Istituzioni, il mondo delle associazioni, gli istituti di ricerca e le università, le aziende che propongono soluzioni dedicate, gli operatori professionali, la società intera. http://www.reatechitalia.it/
  • Rehacare International – Dal 25 al 28 settembre 2013 a Dusseldorf – GermaniaFiera Internazionale della Riabilitazione, delle Attrezzature e degli Ausili per disabili. Ogni tipo di ausili per la riabilitazione per l’assistenza e la cura di persone con handicap.

Temi scottanti in rete: Sesso e disabilità.

Il mondo della disabilità è stato protagonista anche attraverso il cinema. Ricorderete film come: Rain Man, Forrest Gump, Figli di un Dio minore, Il mio piede sinistro, Il mio nome è Sam, Quasi amici, fino ad arrivare al film recente “The Sessions” che ha scelto di toccare un tema molto attuale: sesso e disabilità. Sarà presentato al Festival di Torino martedì 27 febbraio.

«Nel nostro film The Sessions ci sono un poliomelitico, una terapista del sesso (assunta per fargli perdere la verginità con sei lezioni pratiche) e un sacerdote che consiglia al disabile di assecondare i desideri più intimi. Eppure nessuno ha gridato allo scandalo in un’America puritana sempre pronta a mettere veti» dicono i protagonisti Helen Hunt e John Hawkes.

Tratto dalla storia vera del giornalista e poeta californiano Mark O’Brien, morto nel 1999. Racconta la vicenda di un uomo costretto a passare la maggior parte del suo tempo in un polmone d’ acciaio, che a 38 anni decide di provare per la prima volta nella sua vita l’ esperienza sessuale. Lo confida al sacerdote, che solitamente è il suo consigliere spirituale, questi comprende che il desiderio è legittimo e, assieme a dei terapeuti specializzati, gli permette di sottoporsi a delle “sessioni”, con un’operatrice sessuale professionista, che lo inizia con delicatezza al piacere fisico per lui sconosciuto.

Max Ulivieri, web designer con una grave disabilità, lancia una sfida online, una petizione che in poco più di due mesi ha raccolto circa 1.500 adesioni. La proposta: “istituire, anche nel nostro Paese, la figura dell’assistente sessuale”. (firmiamo.it/assistenzasessuale). Tante firme, “in maggioranza persone comuni, senza alcun handicap”, spiega Ulivieri. Nata con una campagna partita su Facebook,  nel quale gli utenti sono stati invitati a fotografarsi con la scritta love ability, il sito, al di là  del mero “servizio” indirizzato alle persone con disabilità, rappresenta una “finestra su un mondo”, quello della sessualità tra disabili, anche per chi disabile non è. www.loveability.it

http://www.dailymotion.com/video/xxbqj5_niente-di-meno-2a-puntata-sport-disabilita-giovani_sporthttp://www.dailymotion.com/video/xxbqj5_niente-di-meno-2a-puntata-sport-disabilita-giovani_sport

 

commenti
  1. […] i cittadini che denunciano i fatti di cronaca ed il tema più trattato è quello delle barriere architettoniche. Possiamo infatti dire che uno dei poteri della comunicazione digitale è quello di potenziare il […]

  2. […] mio approccio al marketing, le mie teorie e idee, e chi sono io come professionista. Anche qualche video di qualche apparizione televisiva sempre legata al mio lavoro. Solo dopo aver interagito con tutti […]

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