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Come ogni anno si è tenuto il forum di IAB in cui sono stati rilasciati i dati relativi alla pubblicità mobile.

Per convenienza vi allego lo slideshare dei dati e infografiche:

Punti salienti e commenti:

  • La pubblicità online vale il 25% del mercato, con predominanza video, social, mobile e programmatic. Gli investimenti arrivano a 2 miliardi di euro.
  • Il segmento Display nel complesso (che comprende le sottocategorie banner, video e social) registra nel 2014 un andamento positivo con un incremento anno su anno del 18,95%, con una crescita del Banner Advertising (a una cifra +8,2%) favorita dal buon andamento di mobile e programmatic advertising, che ne guidano lo sviluppo.
  • Il segmento video cresce del 25% con investimenti pari a 300 milioni di euro mentre il Social vanta un trend di crescita del 70% che porta il valore degli investimenti a 170 milioni.

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Il Centro IAB Mobile Marketing Center of Excellence negli Stati Uniti, IAB Europe e IHS Screen Digest hanno unito le forze per definire le dimensioni del mobile advertising a livello globale e regionale. Si tratta della prima iniziativa del genere da parte di organismi digitali di pubblicità professionale.

iab, marketingando

La cifra globale di € 3,8 miliardi ($ 5,3 miliardi) del 2011 è comprensiva dei dati dei seguenti paesi: Europa 25,9%, Nord America 31,4%, America Latina 3,5%, Asia-Pacifico 35,9%, Medio Oriente e Africa 3,2%.
Riconoscendo l’importanza crescente del cellulare come piattaforma di advertising, è nata la necessità di fornire una maggiore comprensione sugli investimenti nel mezzo.

Alain Heureux, Presidente e CEO di IAB Europe ha commentato: “Hyper-personale e always-on, mobile ha un enorme potenziale come mezzo pubblicitario. Stiamo riconoscendo la necessità di dati precisi e completi per sostenere e fornire elementi di prova per la sua crescita futura. Questo non è solo un affare locale, o europeo. Come molte campagne mobili si giocano in un ecosistema globale, il mercato ha dimensioni al di là delle frontiere “.

 

iab marketingandoIAB Europe pubblica i primi risultati di una ricerca condotta su un totale di oltre 50.000 interviste su 28 mercati fatte online, telefoniche e faccia a faccia in merito al consumo dei media europei – online, radio, TV, giornali e riviste. Lo studio copre anche l’uso di Internet attraverso quattro dispositivi – computer, mobile, tablet e console giochi, e ne studia lo shopping online.

Alcuni risultati significativi:
426.9 milioni di europei usa internet (65%), spendendo 14,8 ore online alla settimana
– un terzo (37%) degli europei accede a Internet utilizzando più di un dispositivo, e il 29% attraverso un mobile phone
– le attività sui mezzi di comunicazione tradizionali si stanno rapidamente spostando online: 9 utenti su 10 legge le notizie su internet
– il 48% degli europei utilizza il web e guardando la TV allo stesso tempo
– internet è diventato uno strumento essenziale per i marchi e il modo in cui coinvolgono i consumatori online è importante per 4 utenti su 10
– il 96% degli utenti ricerca su internet cosa acquistare on-line e l’87% effettua shopping online.

In dettaglio vediamo il rapporto che i consumatori hanno con i brand.  (altro…)

marketing, marketingandoSecondo l’ultima analisi redatta da IAB: il web advertising è cresciuto nell’ultimo anno del +21,6% raggiungendo i 31,74 miliardi di dollari e confermandosi tra i più potenti mezzi per gli investimenti pubblicitari (nel 2010 – 26,04 miliardi). In crescita costante dal 2002.

Tengono le tv con 38 miliardi, le TV via cavo con un investimento di 30 miliardi, i magazine con 18 miliardi, radio con 15,2 miliardi, il mondo dei videogames arriva ad un miliardo mentre il cinema pesa per 700 milioni di dollari.

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Ci eravamo già affidati alle indagini di IAB – associazione dell’advertising interattivo – per le statistiche pubblicitarie (Post).

Da un articolo de “Il sole 24 Ore” si legge che nel 2012 internet diventerà il secondo canale per la raccolta di spot pubblicitari dopo la tv, con una crescita tra il 10 e il 15 per cento.

“Il piccolo schermo raccoglie infatti ancora la metà degli spot su un mercato da quasi 9 miliardi, mentre l’online poco più di un miliardo.

Nel 2011 il mercato dell’advertising online chiuderà con una crescita del 15% sull’anno precedente, sfiorando 1,2 miliardi di euro (1.188 milioni). Guardando ai settori, in grande spolvero la display (banner e filmati ma non solo) cresciuta del 16% a 455 milioni contro il +18% dei motori di ricerca (la famosa search, a quota 448 milioni). Tutto questo mentre il mercato totale della pubblicità chiuderà l’anno con una flessione stimata del 3% a 8,7 miliardi.

…Un po’ di storia: negli ultimi cinque anni l’investimento medio delle aziende in pubblicità sui media cartacei è diminuito del 27,7%, l’investimento medio in tv ha registrato un -11,7% mentre quello sulla radio ha avuto una crescita del 9,3 per cento. Il web ha registrato una crescita del 46,1% ed è aumentato del 107% il numero delle aziende pronte a spendere nel cyberspazio.”

Sono dati molto significativi che fanno ben intendere la direzione da prendere nel futuro. Emarketer….sapete cosa fare. 🙂
Web Analytics

Da uno studio della IAB – Ufficio Pubblicità Interattiva, pare che più di due terzi degli addetti marketing (69%) e la metà di professionisti d’agenzia (55%) dicano di voler incrementare la loro spesa nella pubblicità video digitale (DVA) del 22% (in media) nel corso del 2011.

ADV marketingando

I professionisti delle agenzie prevedono di spendere il 19% dei loro budget totale in annunci display online su DVA contro il 15% dei marketers.

ADV marketingandoMa il dato più interessante è che la maggior parte delle agenzie e dei professionisti del marketing abbiano pianificato di spostare gli investimenti pubblicitari televisivi a favore delle DVA: circa il 62% dei marketers ritengono che le DVA abbiamo un migliore ROI confrontato alla TV, mentre il 47% delle agenzie e il 50% dei decision-maker TV giustificano lo spostamento per seguire il loro target di pubblico. (altro…)