…o quasi. Da realtime a Google+.

Pubblicato: 02/09/2011 in reputazione, social media
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Come mi è stato fatto notare il servizio di cui ho pubblicato la news…..è stato sospeso.

Peccato perchè era davvero carino….ma pare che Google abbia infatti scelto di adottare e promuovere il suo servizio Google+ (previa registrazione) per combattere i concorrenti del micro-blogging. google plus

Dal Blog di Vic Gundotra (Senior Vice President, Engineering di Google) si legge: “Vogliamo portare nel software le sfumature e la ricchezza delle interazioni che sono proprie della vita reale. Vogliamo fare di Google un posto migliore includendo voi, le vostre relazioni e i vostri interessi. È da questa necessità che nasce il Progetto Google+”.

Mi domando….se Google Realtime è durato pochi mesi….oggi il progetto Google+….quanto resisterà?!?!

Dopo tutto si ricordano già i tentativi su tentativi che non sono proprio passati alla storia – Wave, Buzz…

Ma dal sito ufficiale del progetto rassicurano:

“Finora è questa l’essenza del progetto Google+: cerchie (di amici), spunti, videoritrovi e accesso mobile. Inizieremo con un fase di test, detta Field Trial, a cui si può accedere solo su invito. Quindi è possibile che ci siano delle cose da perfezionare. Ma pensiamo che la comunicazione e la condivisione online debbano essere ripensate, ed è arrivato il momento di mettersi al lavoro. Solo un’ultima cosa, quella più importante: Voi.

Voi e più di miliardo di altri utenti avete fiducia in Google. È una responsabilità che non prendiamo alla leggera. Da oltre dieci anni la nostra attenzione è rivolta agli utenti: liberando i dati, lavorando per una Rete aperta e rispettando la libertà di ognuno di essere ciò che desidera . Siamo consapevoli, tuttavia, che Google+ è un progetto diverso, che richiede un’attenzione del tutto particolare: per voi. Per questo vi offriamo maggiori opzioni per condividere contenuti in modo privato o pubblico, più scelte chiare riguardo ai vostri amici e ai vostri dati, e più modi per farci sapere la vostra opinione sul nostro lavoro. Ovunque su Google.”

E, facendo una rapida ricerca, pare che ad oggi, Google+ nonostante le limitazioni di accesso abbia raggiunto circa 10 milioni di utenti e sia destinato a crescere perché, i servizi offerti, garantiscono ad oggi: migliore gestione della privacy, un migliore servizio clienti ed un’interfaccia più pulita di quello che succede con Facebook.

Allora non ci resta che aspettare e provare questa nuova tecnologia.
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commenti
  1. […] sul tema di venerdì, vi invito a leggere questo vademecum per coloro che intendono approfondire Google+ ed utilizzarlo […]

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