Posts contrassegnato dai tag ‘etica’

Qualche giorno fa abbiamo visto che la responsabilità sociale delle aziende influenza i consumatori, Lab42 ha fatto un’indagine ed ha dichiarato che l’ 84% dei consumatori sono disposti a pagare di più per un bene o servizio di una società che sentono sia socialmente responsabile.

marketing, marketingando, reputationInfatti, la scelta di una marca socialmente consapevole si classifica nella top 5 tra i requisiti che influenzano l’acquisto dopo prezzo, qualità, servizio al cliente e varietà.

Ma quali sono le 3 caratteristiche che fanno sì che un’azienda venga percepita come socialmente responsabile?

1. L’indicatore più importante per i consumatori (70%) è che l’azienda offra prodotti di alta qualità.

2. L’atteggiamento “amichevole” verso i dipendenti e l’etica sono per il 69% la seconda caratteristica.

3. Attente all’ambiente è la terza qualità.

Secondo il 57%, le aziende negli ultimi 3 anni hanno migliorato la loro responsabilità sociale.

Quello che è importante evidenziare è che l’84% degli intervistati, pagherebbe di più prodotti e servizi di un’azienda che percepiscono socialmente responsabile.

Non resta che comunicare ai clienti l’impegno dell’azienda in questo senso per ottenere migliore reputazione e incrementare il business.

comunicazione e reputazione, marketingandoQualche giorno fa mi sono imbattuta in questo articolo che ho trovato molto interessante.

Punto sempre molto sul concetto di etica e professionalità, sulla reputazione aziendale e a quanto sia importante.

Ma i tempi sono sempre più critici e gli esempi che vediamo sempre più estremi.

Allora leggiamo cosa dicono in questo articolo ci sono delle sorprese secondo voi?

(altro…)

Il tema dell’etica mi è sempre stato a cuore…ed ho sempre pensato che l’esempio dovesse venire dall’alto. Un atteggiamento “malsano” autorizza i dipendenti a seguirlo, mentre un comportamento etico e corretto stimola le persone a mantenerlo….chiaramente prendendo i giusti provvedimenti.
Leggo quindi in un articolo che se un CEO utilizza i giusti metodi nella propria azienda in un ottica di lungo termine otterrà la creazione di un valore sociale.
Questo lo potrà ottenere rispettando alcune regole:
– Dare il primo esempio
Affinchè le persone nelle organizzazioni guardino ciò che fa il loro leader e seguano l’esempio, è importante che l’amministratore delegato eserciti una leva potente: la modellazione dei comportamenti desiderati.
– Segnali Corporate più ampi
I segnali comportamentali personali hanno una grossa influenza, ma un amministratore delegato può anche utilizzare segnali aziendali in maniera più convincente. Evidenziando ad esempio gli sforzi fatti per migliorare il futuro e le generazioni a venire.
– Allineamento dei sistemi chiave
Tuttavia, i segnali possono essere compromessi se i sistemi chiave contraddicono i segnali. A questo proposito, nessun sistema è più importante del sistema di misurazione delle prestazioni.

Leggete la case history.

Più passano gli anni e più mi rendo conto che la reputazione aziendale è fondamentale. Non va mai sottovalutata e tutti siamo parte del sistema, quindi la reputazione “passa” anche da noi e ne siamo responsabili.

Web Analytics

Abbiamo già trattato come i social network a volte non si integrino con l’attività lavorativa, sia in fase di ricerca lavoro che in fase di attività lavorativa da dipendente.social media

Bene ecco che ci sono ulteriori sviluppi in merito. Da un articolo de Il Sole 24 Ore si legge quanto segue e riporto:

“Anche in Italia da quest’anno sono scattati i primi licenziamenti per colpa di facebook. E’ successo a Roma alla Cassa nazionale di previdenza dei commercialisti, in cui un dipendente è stato licenziato per un commento azzardato rivolto al proprio datore di lavoro. Ma succede anche nelle realtà più piccole, dove gli avvocati raccontano i primi casi e i lavoratori ne subiscono le conseguenze. (altro…)

Oggi voglio parlarvi di come la comunicazione sia fondamentale anche in posti che crediamo improbabili.

Mi è capitato di vedere su Real Time un programma chiamato Cucine da incubo diretto da Gordon Ramsay.

In questo programma il celebre chef Gordon Ramsay, cerca di salvare dei ristoranti e dei pub sull’orlo del fallimento. Ogni settimana, si confronta con la sporcizia della dispensa, il disgusto dei cibi e l’arroganza degli chef.

Il giorno dell’arrivo lo chef conosce lo staff e assaggia dei piatti a sua scelta. Terminato il suo pasto giudica i piatti, e sovente non li finisce tanto sono immangiabili.

Il secondo giorno ispeziona la cucina e la dispensa.

Il terzo giorno cambia il menù e lo sperimenta e nei giorni seguenti il ristorante apre il locale presenziandovi, fino a quando non è tornato al successo. Poi se ne va, lasciando il lavoro nelle mani dei proprietari.

(altro…)

Ho lavorato molti anni nel marketing del settore automotive e ho seguito anche la parte aftermarket, ossia, il post vendita. Per i non addetti ai lavori, officine meccaniche, centri di revisione, carrozzieri…

Un mondo che gira intorno all’auto che si compone di persone, aziende, prodotti, strumentazioni, formazione… Apparentemente un mondo distante dal web….con tanti quesiti, tra cui: Come associare l’aftermarket ai social network!?

Ecco un esempio davvero azzeccato.

Burckley’s Auto Care, è un’officina meccanica storica che si occupa di servire i propri clienti con i suoi servizi di manutenzione, revisione e quant’altro. Per la promozione dei suoi servizi, oltre ad utilizzare i mezzi tradizionali – offline –  e il sito internet (http://www.buckleysautocare.com/ha aperto una pagina Facebook. 

Fin quì nulla di eccezionale…ma hanno inserito dei servizi che a mio avviso fanno la differenza: (altro…)