Cos’è il Native advertising!?

Pubblicato: 02/02/2016 in customer satisfaction, esperienza, social media

Sta diventando una moda, sarà solo di passaggio, chi sa che cos’è il native advertising?

Nel mondo del marketing e della comunicazione digitale c’è sempre spazio per nuove realtà, nuovi studi ed esperienze.

Nell’era in cui si punta a far vivere un’esperienza al nostro cliente ecco che anche la pubblicità tradizionale deve lasciar spazio a qualcosa di più moderno, innovativo e meno intrusivo!

Parliamo infatti di Native advertising e iniziamo dal fondo, ossia ci affidiamo al report di BI Intelligence in cui si evidenzia il peso di questa nuova tendenza. Pare infatti che entro il 2018 arriverà ai 21 miliardi di dollari.

marketing, social media, advertising

E adesso andiamo a capire di cosa si tratta. La native advertising è una nuova tecnica di pubblicità che integra contenuti editoriali e annunci pubblicitari, all’interno del contesto editoriale dove vengono posizionati, con una indicazione chiara dell’inserzionista che sponsorizza il contenuto pubblicitario. Non è advertorial, pubbliredazionale. Diciamo che è una pubblicità implicita.

Ha l’obiettivo di rendere l’annuncio pubblicitario meno intrusivo per raggiungere le persone quando non sono consapevoli che stiamo comunicandogli un determinato messaggio e, quindi, hanno le soglie di autodifesa al minimo.

In questo modo gli facciamo vivere un’esperienza consentendo al brand di creare un legame che è molto più stabile e duraturo rispetto a quello creato con la pubblicità tradizionale.

I formati più usati sono i In-Feed Units: ossia dei promoted tweets di Twitter o dei promoted posts di Facebook, o ancora i True View di Youtube.

L’approccio del Native Advertising ricorda in parte il Content marketing il cui fine è informativo piuttosto che promozionale. Bisogna realizzare dei contenuti connessi in maniera indiretta al brand.

Sono tanti i brand che stanno iniziando a deviare i propri investimenti dai classici annunci PPC (Pay Per Click) verso la promozione all’interno degli stream dei contenuti più prestigiosi, ovvero dove l’attenzione degli utenti è massima e quindi l’engagement è più favorevole.

Tra questi Samsung che ha regalato agli utenti degli smartphone Galaxy una copia dell’ultimo album di Jay-Z. L’azienda ha utilizzato una partita di playoff della NBA per comunicarlo ai clienti e il risultato è stato che gli utenti di Samsung erano felici, quelli che non avevano dispositivi Samsung si sono interessati alla cosa e l’azienda ha generato più di 25 milioni di visualizzazioni su YouTube.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...