I trend 2016 dell’e-commerce – 1a Parte

Pubblicato: 01/03/2016 in customer satisfaction, e-commerce, social media
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Oggi sempre più si parla di e-clienti. Le modifiche ai comportamenti d’acquisto e la tecnologia hanno stravolto il concetto di negozio. Far vivere un’esperienza ai clienti on-line per soddisfare le loro aspettative diventa un impegno sempre più attivo. Ma su quali leve bisogno puntare? Come è cambiato l’e-commerce nel tempo?

All’inizio dell’anno ci si domanda sempre come migliorare le vendite on-line. Ecco quindi alcuni spunti sulle tendenze e-commerce per il 2016.

1. Generare le vendite prevedibili
I marchi più affermati sanno bene che questo è il modo perfetto per aumentare significativamente il lifetime value dei clienti e generare entrate prevedibili. Si parte da un’analisi dei prodotti acquistati regolarmente dai clienti, e si offre loro la possibilità di sottoscrivere una consegna mensile, che dovrebbe arrivare poco prima della fornitura a un cliente “normale”.

Un esempio: Amazon promuove l’opzione “Iscriviti e Salva” per i potenziali clienti che desiderano ricevere i prodotti preferiti periodicamente con quasi il 15% di sconto sul loro ordine totale.

2. Investire nel Content marketing e nello story telling
Questa tecnica richiede tempo, ma produrre blog, immagini e video senza promuovere le loro storie di brand è un vero peccato. Un sacco di progetti non ha mai raggiunto il pubblico giusto, perché non si è capita l’importanza della condivisione, rendendo virale un video, promuovendo dei contenuti e delle storie di ispirazione ai potenziali clienti.

3. Sinergia tra i negozi offline e le vendite online
I clienti che possono toccare, sentire e utilizzare il prodotto prima di poter acquistare sono più promettenti a ordinare i prodotti online e ritirare o restituire in-store. Molti gruppi stanno andando in questa direzione.

4. Verificare l’efficacia del sito (lento e non risponde)
Una delle cose che più genera frustrazione al cliente è un sito lento o che non è ben visibile sul suo dispositivo. Per questo i responsabili IT hanno bisogno di ricercare servizi che non solo prevedono eventuali picchi di traffico ma che siano in grado di riparare se stessi automaticamente quando si verifica un “danno”.

5. I social media come nuovo canale di acquisto
L’e-commerce sociale è notevolmente cambiato. In passato, i social media venivano usati solo per ottenere simpatie o commentare sulle notizie del sito web. Ora, ogni volta che viene lanciato un nuovo prodotto, si potrebbe indirizzarlo direttamente all’acquisto.

6. Shopping Multi-Canale
Anche l’e-commerce è diventato flessibile e reattivo. Pare infatti che i clienti omni-canale spendano 3,5 volte in più rispetto agli acquirenti monocanale. Le persone utilizzano cellulari, tablet, computer portatili e desktop e cercano il negozio e-commerce da qualsiasi dispositivo. In aggiunta, utilizzano i siti web multi-vendor perché trovano una vasta gamma di oggetti unici da venditori diversi e possono fare un unico pagamento alla fine. Molti venditori di e-commerce conoscono i vantaggi di vendere attraverso molteplici canali.

7. Puntare su immagini mozzafiato e video
Questo sarà uno dei trend di e-commerce chiave del 2016 per attirare all’acquisto il cliente.

8. La crittografia SSL diventa Ubiquitous
Una delle strategie meno note ma più importanti per aumentare il page ranking è “forzare” la crittografia SSL. Dal momento che Google è onnipresente come motore di ricerca, molte aziende note saranno visibili adottando la crittografia SSL nel 2016.

Continua…

 

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